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letteratura
per ragazzi
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LETTERATURA PER RAGAZZI:
AUTORI (S-Z)
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SALGARI,
EMILIO (1862
- 1911)
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Emilio Salgari,
Gli ultimi filibustieri, Bemporad, 1908
ill. di Alberto Della Valle
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SAND,
GEORGE (1804
- 1876)
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Indiana
(1832)
Valentine (1833)
Lélia (1833)
Lavinia (1837)
Spiridion (1839)
Pauline (1841)
Consuelo (1842)
Le meunier d'Angibault (1845)
La mare au diable (1846)
La petite Fadette (1849)
Le marquis de Villemer (1860)
Jean de la Roche (1861)
M.lle de la Quintinie (1863)
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George
Sand nel 1860 circa
fotografia di Nadar
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Una
bella edizione delle
Oeuvres Illustrées
di George Sand,
Hetzel, 1852
frontespizio
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George Sand,
Consuelo
Hetzel, 1857
frontespizio
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George Sand,
La piccola Fadette,
Cappelli, 1922
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SCHWARZ,
LINA (1876
- 1947)
Nasce a Verona ma quando ha dieci anni la famiglia si trasferisce
a Milano. E' gracile e deve interrompere gli studi iniziati presso la
scuola intitolata al Manzoni e continuare gli studi privatamente. Si dedica
alla letteratura ma anche ad opere di impegno sociale; si iscrive all'Unione
Femminile e collabora all'Associazione Fraterna, che si occupa dei bambini
di famiglie povere, e per sovvenzionare le famiglie bisognose promuove
l'Associazione Scuola e Famiglia. Il suo primo libro per bambini è
del 1904: Il libro dei bimbi, pubblicato da Bemporad con
numerosissime ristampe illustrate da vari artisti, dopo del quale riceve
offerte di collaborazione da parte sia del Giornalino della Domenica
di Vamba sia del Corriere dei Piccoli. Si occupa delle traduzioni
del pedagogista Rudolf Steiner. Deve conoscere la contessa Augusta Rasponi,
in arte Gugù, anch'essa impegnata nel sociale e nell'ambito degli
insegnamenti ai meno abbienti per tutto ciò che riguarda l'educazione
del bambino: Gugù infatti illustra la famosissima serie di filastrocche"Ancora",
la seconda illustrata anche da Maria Enrica Agostinelli. Le filastrocche
di Lina Schwarz sono orecchiabili e divertenti, e vengono tuttora impiegate
nel trattenimento infantile. Nel 1943 deve riparare in Svizzera a causa
delle leggi razziali, e nel 1945 rientra in Italia per stabilirsi vicino
a Varese, in una fattoria appartenente ai nipoti, dove muore due anni
dopo.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Il libro dei bimbi (1904)
Ancora!...(1910)
Canzoncine per i bimbi: con accompagnamento di pianoforte (poesie, musica
di Elisabetta Oddone, disegni di Aleardo Terzi, n.d.)
Cantiamo: 33 canzoncine per bambini con accompagnamento di pianoforte
(poesie, musica di Virginia Mariani Campolieti, n.d.)
Buon giorno d'aprile: canzoncina (n.d.)
Dramma: canzoncina (disegni di Bruno Angoletta, n.d.)
Tra sera e mattina: poemetto (con pitture originali di Hilde Langen, 1935)
Ancora...
e poi basta (1935)
La Bella Primavera e Primo Sole: azione lirica in due tempi (musica di
Pina Carmirelli, 1935)
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Lina
Schwarz,
Ancora!..., Cogliati, 1910, ill. di Gugù
Il
busto di Lina Schwarz
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SIENKIEWICZ,
ENRICO (1846
- 1916)
Nasce a Wola Okrejska (Polonia) il 5 maggio 1846; studia
a Varsavia ma ben presto si mette a viaggiare per il mondo intero, dalle
Americhe all'Africa, ed estesamente in Europa. In Italia soggiorna a Venezia
e a Roma, dove si reca per ben sei volte a cominciare dal 1879, ma contrariamente
a molti altri intellettuali stranieri che preferivano prendere alloggio
in appartamenti, è un frequentatore di alberghi: all'Hotel Oriente
in via del Tritone, all'Albergo Minerva vicino alla piazza omonima, all'Hotel
d'Angleterre in via Bocca di Leone, dove ancor oggi è visibile una
lapide che ne ricorda il passaggio, all'Albergo Roma in via del Corso, e
alla pensione Fischer in via Alibert. A Roma scrive i romanzi Senza
dogma, La famiglia Polaniecki e Quo vadis?.
E' molto legato alla patria, devastata dalle guerre, e scrive romanzi storici
dove tiene ben desto lo spirito patriottico di una nazione oppressa, dove
lo studio della storia polacca è interdetto, come nella trilogia
Col brando e col fuoco, Diluvio, Pan Michele Wolodyjowski.
Ne I cavalieri della croce descrive la guerra contro la Germania
terminata con la vittoria di Gruenwald nel 1410. Anche in Estratto
dalle memoria di un maestro in Posnania mette in risalto l'eterno
conflitto teutonico-polacco. Sienkiewics scrisse una lettera aperta al Kaiser
Guglielmo II e promosse un'inchiesta europea come protesta elle espropriazioni
nella Polonia prussiana. Scrive anche alcuni romanzi di stampo psicologico
sullo sfondo della campagna polacca; e novelle e romanzi per ragazzi, in
genere avventurosi, dove però sempre risalta lo sfondo religioso.
Tra foreste e deserti narra le avventure di un ragazzo e
di una bimba caduti nell'insidia degli Arabi e trascinati nel cuore dell'Africa,
dove sullo sfondo domina l'insurrezione. E' un dramma dove si rivelano i
tratti psicologici dei due fanciulli, la forza di lui e la dolcezza di lei.
E' l'unico romanzo che lo scrittore intende dedicare espressamente alla
gioventù, sebbene Quo vadis?, ambientato ai tempi
di Nerone, sia poi stato opportunamente ridotto e incluso in tutte le collane
per ragazzi, e tuttora pubblicato da numersosissime case editrici. Eppure
Quo vadis? nasce come allegoria della storia travagliata della
Polonia, terra invasa, rappresentata da Lycia, mentre Ursus rappresenta
il cittadino polacco sempre fedele alla patria invasa, e Nerone rappresenta
l'autocrazia che permette lo strazio della Polonia. A fine Ottocento in
appendice alla Gazzetta dell'Emilia sono pubblicati alcuni racconti:
"Il vecchio famiglio", "Nella steppa", "Schizzi
col carbone", tradotti da Michelina Olszewska. Esiliato a Vevey (Francia)
si adopera fattivamente per il soccorso ai fuorusciti polacchi e per far
giungere in patria soccorsi agli indigenti. Insignito del Nobel Prize per
la letteratura, dopo una lunga malattia muore a Vevey il 15 novembre 1916,
con l'unico dispiacere di non aver potuto vedere la patria riunita e indipendente.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Nella steppa
Quo Vadis? al n°
1 dei Libri della Gioventù Salani e
nella Biblioteca delle Signorine
Tra foreste e deserti
Il deserto della jungla
Anna senza dogma
Famiglia Polaniecki
Novelle:
Vannino il musicante
L'accenditore del faro
L'angelo
Seguiamolo!
E.
Sienkiewicz, Amori d'Artista, Salani, 1901
Ill. di Carlo Chiostri
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E.
Sienkiewicz,
Quo vadis?,
I
Libri della Gioventù
Salani
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E.
Sienkiewicz,
Quo vadis?
Scala d'Oro UTET, 1945
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E.
Sienkiewicz,
Il deserto della jungla,
Nerbini, 1922
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E. Sienkiewicz
Quo
vadis? è pubblicato anche nella Biblioteca delle Signorine
Salani
cfr. AUTORI S-Z
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SORRENTINO,
MARIA PIA
Nasce a Napoli,
dove trascorre tutta la vita. Esordisce nel 1924 come giornalista. Direttrice
di Modellina, scrive anche sul settimanale La Vispa Teresa,
insieme con Giana Anguissola, L. Baldi, Alice Bassi, Olga Visentini, Ida
Angelucci. Collabora per lungo tempo al Corriere dei Piccoli e
alla rivista La Croce Rossa Italiana Giovanile da cui nel 1927
riceve una medaglia d'oro e il diploma di benemerenza; al Balilla
e a La Piccola Italiana. Le sue novelle vengono tradotte in francese
e in tedesco e pubblicate anche all'estero. Contribuisce anche a Illustrazione
del Popolo (1948) e Il mattino d'Italia (1951). Pubblica a
puntate nel 1933 su Il romanzo dei ragazzi (mensile
della Mondadori) Il talismano di Pinin,
e l'anno seguente Il mistero del Parco Vittoria, entrambi
illustrati da Bruno Angoletta. Nell'autunno del 1934 si rappresenta una
sua pièce teatrale, Bimbe e fiori, nei teatri Politeama
e Bellini di Napoli. E' l'unica autrice italiana a far parte delle scuderie
di Gautier Languereau per la collana Bibliothèque de Suzette, dove
Il mistero del Parco Vittoria viene tradotto come La
mystérieuse poupée blonde (1939).
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Storia della piccola Dinì e dell'Oca Monna Ruta (1927)
Gli zoccoletti fatati: fiabe
(1929)
Le avventure di tre ciliegie (1931)
La
principessa dal naso rosso e altre fiabe
Il talismano di Pinin (1933)
Il mistero del Parco Vittoria (1934)
Il tesoro del drago
Il romanzo di Cecilia (1939)
Manuela, povera milionaria (1941)
Tre
bimbe e una zia (1942)
Ragazza sola (1946)
La lettera rossa (1947)
Il segreto di Marco (1953)
La ballata dei quattro castelli (1953)
Petrusinella e altri racconti (1955)
Quattro chicchi di riso (1960)
Il diario di Marisa (1963)
Luci ad Oriente (1967)
Maria
Pia Sorrentino
(fotografia:
© Tesori di carta, Bologna)
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il
bel palazzo di Napoli
dove visse la scrittrice
negli ultimi anni della sua vita
(ca. 1989), a due passi
da Piazza Plebiscito.
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M.P.
Sorrentino,
La mystérieuse
poupée blonde
Bibliothèque
de Suzette,
1939
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Il
mistero
del Parco Vittoria,
Il romanzo dei Ragazzi n. 12,
Anno II, Dicembre
1934-XIII, cover
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M.
P. Sorrentino,
Aurora,
SEI 1950
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M.
P. Sorrentino,
La lettera rossa
al N° 4
della
Biblioteca delle Giovinette
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M.
P. Sorrentino,
Gli zoccoletti fatati
Salani, 1935
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Sin: La
Vispa Teresa, anno I, n°28; Ds:
La Vispa Teresa, anno V, n°22
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La
Vispa Teresa, che si propone come
"settimanale per le bimbe grandi", fu fondato nell'aprile
1947
da Lia Pierotti Cei.
Esce nel 1947 (1-37 numeri),
prosegue nel 1948 (38-89 numeri),
dal 1949 al 1952 esce con regolarità (1-52 numeri)
e nel 1953 chiude (1-21 numeri).
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Il mistero del Parco Vittoria, Il romanzo dei Ragazzi
n. 12, Anno II,
Dicembre 1934-XIII, pagine interne
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SPYRI,
JOANNA (1827 - 1901)
Johanna Louise
Heusser nasce il 12 giugno 1827 a Hetzel (Zurigo), quarta di sei figli;
il padre è medico, la madre, Meta Heusser, è poetessa. Risiede
a Limmat fino al 1852 quando sposa l'avvocato e Segretario di Stato Bernard
Spyri. Durante la guerra franco-prussiana inizia a scrivere, spinta da motivazioni
umanitarie. Nel 1878 inizia una serie di novelle, di cui le prime due hanno
titolo Où sont allés les enfants de Gritly?
e Les enfants de Gritly sont plus loin encore. I titoli con
protagonisti les enfants de Gritly vengono raccolti in 9 volumi dal
1879 al 1884 con il titolo collettivo Histoires pour les enfants et
ceux qui les aiment. La sua fama rimane tuttavia indissolubilmente
legata ad Heidi, che viene tradotto in tutto il mondo e ripubblicato a tutt'oggi,
nonchè felicemente trasposto in cartoni animati (cosa del resto che
accade anche ad altri titoli per bambini piccoli, come l'Ape Maja
di Boswell). Complessivamente pubblica una cinquantina tra racconti, romanzi
e testi divulgativi. Muore a Zurigo il 7 luglio 1901.
TITOLI:
Une feuille sur la tombe de Vrony (1871)
Sans patrie
De près et de loin
Heidi
Comment Heidi peut employer ce qu'elle a appris
La maison de campagne de l'oncle Titus
Dans la vallée du Rhone (1880)
Arthur et Squirel (1881)
Qu'adviendra-t-il de lui? (1883)
 |
Johanna
Spyri (source photo: Wikipedia)
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Giovanna
Spyri,
Heidi,
Salani, 1939
cover di Carlo Chiostri
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Giovanna
Spyri,
Heid
a casa sua,
Salani, 1939
cover di Alberto Micheli
|
courtesy
Lia Madorsky
il
cartoon di Heidi
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STEVENSON,
ROBERT LOUIS (1850 - 1894)
Nasce ad Edimburgo,
da una famiglia dove tradizionalmente il mestiere è quello di ingegneri
inventori/guardiani di faro, ma è di salute assai malferma. Compie
i primi studi in casa, poi studia legge, ma la tisi gli impedisce di dedicarsi
ad una professione; si reca invece in Francia, dove compie le lunghe peregrinazioni
descritte in An Inland Voyage e Travels with a Donkey
in the Cevennes. Qui conosce la futura moglie, Fanny Osbourne
nata Van de Grift, americana e più anziana di lui di una decina
d'anni, separata dal marito; la segue negli Stati Uniti, dove compie la
coast-to-coast in treno, il che gli costa quasi la vita e altri
tre titoli, An Amateur Emigrant, Across the Plains, The
Silverado Squatters. Nel 1880 si sposa, ma la moglie gli farà
da infermiera tutta la vita. Torna in Gran Bretagna, ma tra il 1880 e
il 1887 Stevenson passa il tempo a cercare un posto che gli si confaccia.
Nel 1886 pubblica Lo strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde,
che lo rende famoso. Infine decide di trasferirsi negli States, da dove
salpa per il Pacifico Centrale, per cambiare drasticamente clima, e passa
tre anni sui mari e tra le isole delle Hawaii, Tahiti e le isole di Samoa.
Nel 1890 acquista una proprietà nell'isola di Upolu, una delle
Samoa, che chiama Vailima ("Five Rivers"). Treasure Island,
il suo titolo più famoso, appare a puntate su una rivista per ragazzi,
poi dà alle stampe i romanzi più belli, romanzi di avventure
a sfondo esotico, che sono assai apprezzati perchè si intuisce
dietro la descrizione la conoscenza diretta degli ambienti esotici descritti.
Infine si fa coinvolgere dalla politica locale e suscita dei problemi
con gli ufficiali inglesi di stanza, tanto da temere la propria deportazione.
Prende le difese di un missionario dal comportamento sospetto in Father
Damien: an Open Letter to the Rev. Dr. Hyde of Honolulu. Queste
traversie sono pubblicate in A Footnote to History. Nel
1894,mentre lavorava al suo ultimo titolo, Weir of Hermiston,
una probabile emorragia cerebrale lo stronca di colpo all'età di
44 anni. I nativi - che lo chiamavano Tusitala = il narratore di storie
- gli fanno la guardia notturna per tutto il tempo dell'esposizione, e
lo portano a spalla per un lungo tratto fino alla cima della collina,
da dove si vede il mare, e dove lo seppelliscono con le locali usanze.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
The New Arabian
Nights (1882) e More Arabian Nights (1885)
Treasure Island
(1883)
Prince Otto (1885)
Kidnapped (1886) e il seguito Catriona (1893)
A Child's Garden of Verses e Underwoods (volumi di poesie per bambini,
1885). Per questo tiolo
cfr. GLI
ILLUSTRATORI INGLESI
The Body Snatcher (1885)
Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde (1886)
The Merry Men and Other Tales and Fables (1887)
A Tale of the Two Roses (1888)
The Master of Ballantrae (1889)
The Wrong Box (1889)
Ballads (1891)
In
the South Seas (1893)
Vailima Letters (la corrispondenza dall'isola, 1895)
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Sin:
Robert Louis Stevenson
Ds: un ritratto di Stevenson realizzato da Amerigo Bartoli
per un'edizione Gherardo Casini dei racconti
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R.
L. Stevenson,
La freccia nera,
al N ° 4 dei
Libri della Gioventù
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R.
L. Stevenson,
L'isola del tesoro,
al N ° 2 dei
Libri della Festa
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STRANGE CASE OF DR JECKYLL AND MR HYDE
ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI
Sono oltre una settantina gli adattamenti cinematografici del
titolo, ad iniziare dal 1908 (Danimarca),
1913 (Germania), 1915 (USA). Impossibile citarli tutti, solo i
più noti:
USA, 1920:
Dr Jeckyll & Mr Hyde
by John Stuart Robertson with John Barrymore, Martha Mansfield;
USA, 1932: Dr
Jeckyll & Mr Hyde by
Rouben Mamoulian with Fredric March, Myriam Hopkins;
USA, 1941: Dr Jeckyll & Mr Hyde by Victor Fleming with
Spencer Tracy, Ingrid Bergman, Lana Turner;
USA, 1963: Le folli notti del dottor Jeckyll by/with Jerry
Lewis;
USA, 1996: Mary Reilly by Stephen Friars with Julia Roberts.
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R.
L. Stevenson, L'isola
del tesoro.
Da sin: Oxford University Press, 1930; John Winston, 1924;
F.lli
Fabbri Editori, 1980, ill. di Hugo Pratt
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SWIFT,
JONATHAN (1667 - 1745)
Di origini irlandesi, cresce in Inghilterra lontano dalla famiglia, compie
studi approssimativi e si impiega come segretario, poi termina gli studi
ad Oxford e diventa sacerdote anglicano. Trasferitosi in Irlanda, inizia
a pubblicare libelli e pamphlets politici. Iracondo polemista,
è prima di tutto un pensatore oltre che uno scrittore.
La scrittura è lucida e nervosa, e vi compaiono quelle particolari
innovazioni del linguaggio che verranno riprese da Sterne e porteranno
alle estremizzazioni di Joyce. Nei Gulliver's Travels, che
non è affatto inteso per i ragazzi, Swift intende porre una satira
feroce verso i contemporanei, a livello personale e politico, ma oggi
questi riferimenti si sono perduti. Una curiosità: il termine YAHOO,
che nel romanzo è il nome dei disgustosi uomini nel paese dove
governano i cavalli raziocinanti, è un antico termine gaelico,
che divenne un neologismo per indicare una "persona particolarmente
spiacevole" usato tuttora in Irlanda. Nei Travels Swift, che
aveva in orrore i suoi simili, intende presentare una spietata condanna
del genere umano; ma non scherza nemmeno in A Modest Proposal,
dove propone di risolvere i problemi sociali degli Irlandesi (al tempo
assai poveri) con il macellare i neonati. Ciò che sconcerta non
è tanto l'idea, quanto il tono usato da Swift per presentare la
proposta, che pare serissima e trattata come un fatto puramente economico.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Journal to Stella (Lettere
a Esther Johnson, morta nel 1728, pubblicato postumo nel 1766)
The Battle of Books (1704)
Tale of the Tub (1704)
Drapier's Letters (1724)
Gulliver's Travels (1726)
A
Modest Proposal (1729)
Nota:
Le opere di Jonathan Swift contano oltre 150 titoli, in gran parte raccolte
di scritti, opuscoli e libelli
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Jonathan
Swift nel ritratto di Charles Jervas
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Gionata
Swift,
I viaggi di Gulliver,
Salani 1923
Ill. di Adolfo Bongini
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Ill.
dall'edizione francese de
I viaggi di Gulliver,
1797
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J.
Swift, Viajes de Gulliver,
1926
(courtesy Paolo Macedone)
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I viaggi di Gulliver sono pubblicati da Salani in forme
più o meno ridotte per bambini di tutte le età.
A si: nei Libri Meravigliosi, a ds:
nei Piccoli Grandi Libri
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I VIAGGI DI GULLIVER - ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO:
The Three Worlds of Gulliver, IT-FR 1960 by Jack Sher with
Kerwin Matthews, Mary ellis, Jo Morrow, June Thornburn, Lee Patterson,
Basil Sydney. PER BAMBINI.
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TERESAH
(1884 - 1964)
Corinna Teresa Ubertis nasce a Frassineto presso Firenze
il 25 luglio 1884 da Giuseppe e Bianca Trolli. Il padre è militare
di carriera e questo spiega la nascita in un luogo diverso da quello della
residenza di famiglia, che è e rimarrà sempre Casale Monferrato
in Piemonte. Collabora al Corriere della Sera e alle riviste La
Donna e La Lettura e più tardi anche al Corriere dei
Piccoli. Pubblica dapprima un volume di poesie con lo pseudonimo di
Térésah, nel 1902 vince un concorso indetto da La Lettura
con la novella Rigoletto, e dopo scrive regolarmente, anche
pièces teatrali (Il Giudice viene messo in scena con
gran successo da Ermete Zacconi nel 1903 al teatro Vittorio Alfieri di Genova);
è anche traduttrice dal tedesco e dall'inglese.
Il 14 dicembre 1912 sposa Ezio Maria Gray, anch'egli militare di carriera
e autore a sua volta di saggi storico-politici nonchè appartenente
al Regime con incarichi di prestigio; è anche un noto conferenziere;
la coppia si trasferisce a Roma. Allo scoppio
della Prima Guerra Mondiale Térésah è ovviamente interventista;
all'epoca scrive racconti per l'infanzia e ne approfitta per fare propaganda
(Piccoli eroi delle grandi guerre, 1915). Collabora a giornali,
tiene conferenze. Muore a Roma il 2 ottobre 1964.
BIBLIOGRAFIA
ESSENZIALE
Rigoletto
e altre novelle (1902)
Storia di una coccarda (Bibliotechina Bemporad, 1911)
I racconti di sorella Orsetta (Bemporad,
1910, ill. Duilio Cambellotti)
Come Orsetta incontrò fortuna (novelle, 1912)
Ridibene e Quasibel: romanzo
fantastico per bambini (Mondadori, 1922, ill. Bruno Angoletta)
Il Natale di Benno Claus
(1914)
Piccoli eroi della grande guerra (1915)
La Ghirlandetta (1915)
La
Regina degli Usignoli (1915)
Storie di una bambina belga (1916)
L'omettino senza un quattrino (Mondadori, 1920, ill. Bruno Angoletta)
Ombrone (Il fiume che piange e altre novelle, Bemporad 1926, ill. di Roberto
Sgrilli)
Balillino del suo papà una ne pensa cento ne fa (Bemporad, 1928,
ill. di Roberto Sgrilli, musicato dal M° L. Ferrari)
Per adulti:
Il
libro de li eroi (versi, 1895), Titania (versi, 1908) e Il
libro di Titania (versi, 1909), Pare
un sogno (Voghera, 1906, disegni di Castellucci, incisioni di Ballarini),
Il corpo e l'ombra (novelle, 1910), I
racconti della Foresta e del Mare (in collaborazione con Ezio Maria Gray,
1913), Il salotto verde (1913), La casa al
sole (1917), Nelle case degli eroi: Cesare Battisti, Nazario Sauro (1918),
Sergina o la virtù (1923), Dobbiamo vivere la nostra vita (1941).
Térésah
(Corinna Gray Ubertis)
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Térésah,
Quando il gatto fa le fusa,
Biblioteca Bemporad per i ragazzi
ill. Dario Betti
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Térésah,
La leggenda del giullaretto,
Bemporad, 1924
ill. Dario Betti
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Térésah,
I racconti di sorella Orsetta, Bemporad, 1921
ill. Duilio Cambellotti
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Térésah
(Corinna Gray Ubertis)
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Térésah,
La Regina degli Usignuoli,
Bemporad, n.d.
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TOLSTOJ,
LEV (1828 - 1910)
Il
conte Lev Nikolaevic Tolstoj nasce nella tenuta di campagna di famiglia
di Jasnaja Poljana nel 1828; ancora fanciullo rimane orfano di madre. Nel
1847 lascia l'università e ritorna a Jasnaja Poljana ma poco tempo
dopo parte per il Caucaso e diventa sotto-tenente d'artiglieria. Sperimenterà
vere battaglie che gli ispireranno in seguito le descrizioni di guerra dei
suoi capolavori. A Sebastopoli durante la guerra di Crimea è generale
di divisione, e a questa città dedicherà dei racconti. Nel
1857 visita la Svizzera, la Francia, la Spagna e rimane colpito dalla democrazia
che regna in Europa Occidentale facendo il confronto con la Russia, ma presto
ne vede il rovescio della medaglia, i lati negativi del progresso. Il ritorno
a Jasnaja Poljana avviene poco prima dell'emancipazione della servitù
della gleba; dal 1859 al 1873 insegna come maestro elementare volontario
nella scuola locale che aveva lui stesso istituito. Nel 1862 sposa Sonja
Andreevna Bers, con cui ha un rapporto intellettuale più che affettivo;
la moglie non esita a recarsi fino a Mosca per perorare presso lo Zar la
sorte dei libri di Tolstoj che vengono messi sotto censura. Irrequieto,
pensa di partire di nuovo per il Caucaso, ma cade gravemente malato e muore
nella stazione di Astopovo il 7 novembre 1910.
BIBLIOGRAFIA
ESSENZIALE
Infanzia
(1852, pubblicata sulla rivista Sovremienik)
Adolescenza (1854)
Il mattino d'un proprietario terriero (1856)
Giovinezza (1857)
Felicità familiare (1859)
I Cosacchi (1863)
Guerra e Pace (1869, pubblicata 1878)
Anna Karenina (1877)
La morte di Ivan Il'ic (1886)
Qual è la mia fede (1888)
I Vangeli (1890), La Chiesa e lo Stato (1891), Il regno di Dio è
in noi (1894)
Sonata a Kreutzer (1887, pubblicato 1891)
Il diavolo e Padre Sergio (1898)
Resurrezione (1899)
Raccolte di racconti popolari della tradizione russa
I testi di lettura
per l'infanzia inizialmente appartenevano a L'Abbecedario
alla cui composizione Tolstoj lavora complessivamente per 14 anni. Nel 1874
rielabora tutto il materiale raccolto e separa Il Nuovo Abbecedario
del conte Lev W. Tolstoj per l'insegnamento dell'alfabeto secondo tutti
imetodi in uso da I libri di lettura russa (Russkie
Knigi Dlja Ctenija), meglio conosciuti in italiano sotto
il titolo I quattro libri di lettura, in cui si alternano
favole, racconti, leggende, descrizioni storiche e geografiche.
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Lev
Tolstoj,
La vera fede,
Salani 1936
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Leone Tolstoj
in una celebre fotografia
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Lev
Tolstoj,
Il secondo libro di lettura,
Fabbri 1959
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Lev
Tolstoj,
Il terzo libro di lettura,
Fabbri 1980
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Lev
Tolstoj,
Il secondo libro di lettura,
Fabbri 1986
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TREVES
TEDESCHI, VIRGINIA (1849 - 1916)
Moglie
dell'editore Giuseppe Treves, nota scrittrice per l'infanzia e per signorine,
pubblica con lo pseudonimo di Cordelia.
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Cordelia, Racconti di Natale, Treves, 1886
ill. Dalbono. Macchiati e Colantoni
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TWAIN,
MARK (1835 - 1910)
Samuel
Langhorne Clemens nasce
nel Sud degli Stati Uniti, e cresce in una cittadina porto fluviale sul
Mississippi di cui immortalerà i paesaggi e gli abitanti. Il Missouri
è uno stato schiavista dal 1821 e Twain ha modo di capire lo schiavismo
in tutte le sue sfaccettature, un tema che tratterà a lungo nei suoi
scritti. Rimasto orfano a soli 12 anni, si impiega come apprendista tipografo
e a 18 peregrina tra New York e St Louis, sempre come tipografo, ed inizia
a scrivere brevi articoli per i giornali. A 22 anni ritorna nel Missouri
e lavora come pilota di barche fino allo scoppio della guerra civile nel
1861. Si reca in Nevada dove spera di far fortuna con le miniere d'argento,
poi ottiene un lavoro in un giornale, il Daily Territorial Enterprise
a Virginia City. Nel 1863 esce il suo primo articolo firmato con lo pseudonimo
con il quale sarà conosciuto in tutto il mondo, MARK TWAIN, che deriva
dall'esperienza sul fiume: lo scandagliatore lo ammoniva ogni tanto con
il grido "Mark twain!" (12 ft, approximately 3.7 mt or "safe water"
was measured on the sounding line and marked by calling "mark twain"). Eccellente
oratore, tiene conferenze dove spicca il suo famoso umorismo, condito di
motti di spirito che ancor oggi si citano. Come scrittore, denuncia le vanità,
l'ipocrisia e le azioni delittuose dell'umanità, verso cui non mostra
alcuna pietà. Molte delle sue opere sono state soppresse dalla stessa
famiglia, perchè ritenute scomode o irriverenti verso il sistema;
alcune sono state pubblicate solo postume. Hemingway disse: "All
modern American literature comes from one book by Mark Twain called Huckleberry
Finn ... all American writing comes from that. There was nothing before.
There has been nothing as good since."
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Advice
for Little Girls (1867)
The Celebrated
Jumping Frog of Calaveras County (1867)
General Washington's Negro Body-Servant (1868)
Mark Twain's (Burlesque) Autobiography and First Romance (1871)
The Gilded Age: A Tale of Today (1873)
Sketches New and Old (1875) (1876)
The Adventures of Tom Sawyer (1876)
Punch, Brothers, Punch! and other Sketches (1878)
The Prince and the Pauper (1882)
Adventures of Huckleberry Finn (1884)
A Connecticut Yankee in King Arthur's Court (1889)
The £1,000,000 Bank Note and Other New Stories (1893)
Tom Sawyer Abroad (1894)
Tom Sawyer, Detective (1896)
A Dog's Tale (1904)
A Horse's Tale (1907)
Mark Twain's Autobiography (non-fiction, published posthumously, 1924))
Due
edizioni americane delle opere di Mark Twain, che riportano in copertina
immagini tratte dai film omonimi.
A sin: The
Complete Short Stories;
a ds: Huckleberry Finn and
Tom Sawyer,
dalla versione cinematografica di Samuel Goldwyn Jr (1960),
con Archie Moore nella parte di Jim e Eddie Hodges nella parte di Huck.
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Mark Twain,
Il principe e il povero, Pia Società San Paolo,
1951
Mark
Twain, Le
avventure di Tom Sawyer,
al N ° 5 dei Libri della Gioventù
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TOM SAWYER - ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI:
USA 1917 with Jack Pickford; 1930 by John Cromwell with Jackie
Coogan; USA 1938 by Norman Taurog; USA 1938 by Louis King; USA
1973 by James Neilson (TV); USA 1973 by Don Taylor with Johnny
Whitaker, Celeste Holm, Jodie Foster.
HUCKLEBERRY
FINN - ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI:
USA 1931 with Jackie Coogan; USA 1938 with Mickey Rooney; USA
1960 with Eddie Hodges; USA 1974 by J.L. Thompson with jeff East,
Paul Winfield, David Wayne, Harvey Korman.
USA 1995, Disney's Tom and Huck
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UGOLINI,
LUIGI (1891 - 1980)
Discendente di una antica famiglia nobile dell'aretino, Luigi Mario Nicola
Ugo Maria nasce a Firenze il 27 febbraio 1891 da Ugolino di Luigi e Luisa
Zaccherelli; sia il padre sia il nonno esercitavano la medicina. Sposa
nella chiesa di San Lorenzo il 10 giugno 1914 Ines Vincenzina Vaselli,
che gli dà sette figli. Collabora a La Nazione e al Messaggero;
nel 1940 viene arrestato dalla polizia fascista per aver scritto contro
il regime e viene mandato al confino per due anni. Finita la guerra si
dedica alla letteratura e dà origine alla famosa serie
della vita di personaggi famosi romanzata
(Il
romanzo di Michelangelo, Il romanzo di Leonardo, Il romanzo di Raffaello,
Il romanzo di Dante, Il romanzo di Virgilio, Il romanzo di Tiziano, Il
romanzo di Vespucci, Il romanzo di Annibale, etc.)
Fa parte del gruppo Nuova Antologia insieme con Giovanni Papini.
Le
sue opere sono tradotte in tutte le lingue europee, e vince numerosi premi
letterari. Scrive anche un seguito di Pinocchio. La nipote Vanna Bontà,
di cui è anche padrino, ne eredita il gusto letterario e scrive
letteratura per ragazzi.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Il romanzo di "lui" ai
N ° 8 e 9 dei Libri della Gioventù
Un ragazzo e mille bestie
Firenze viva
Pa delle caverne
Musoduro,
memorie di un bracconiere (1934)
Con Magellano intorno al mondo. Ill. Gustavano
Con Marco Polo alla corte del Gran Kane (romanzo storico). Ill. R. Sgrilli
I "cavalieri e l'armi". Le eroiche imprese dell'Orlando Furioso narrate
in prosa.
Il castello dei sogni. Ill. Piquillo
Il figlio di Dante (romanzo storico). Ill. A. Craffonara
Il re degli zingari. Ill. D. Natoli
Il seguito di Pinocchio. Ill. R. Sgrilli
La cittą del fuoco (romanzo d'avventure). Ill. E. Dell'Acqua
La lupa. Novelle di pesca e di caccia per tutti. Ill. D. Natoli
La piccola casa (romanzo per la gioventł). Ill. R. Sgrilli
L'isola non trovata. Avventure del mozzo Ramon. Ill. L.Togliatto
Ragazzi di Maremma. Novelle toscane. Ill. R. Sgrilli
Si naviga ad Oriente (romanzo storico). Ill. A. Craffonara
Sotto le insegne del Ferruccio (romanzo storico). Ill. F. Chiletto
Un ragazzo e mille bestie in quattro palmi di terra Ill. A.M. Nardi
Un uomo solo nel bosco. Racconto illustrato da D. Natoli
Verso un nuovo mondo. Il romanzo di Amerigo Vespucci. Ill. C. Monasterolo
Voci del mare e della terra. Prose narrative.

L. Ugolini, Il
romanzo di "lui" al
N ° 1 della Collezione Juventus
Salani
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L.
Ugolini,
Con Magellano
intorno al mondo, SEI,
1944
(courtesy Libreria Malavasi, Milano)
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L.
Ugolini,
Il figlio di Dante,
SEI, 1944
(courtesy Libreria Giorni, Firenze)
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L.
Ugolini,
Il romanzo
di Raffaello,
Paravia, 1966
ill. di Carlo Nicco
(courtesy
Paola Cardi)
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L.
Ugolini,
Ragazzi di maremma,
SEI, 1940
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L.
Ugolini,
Il romanzo di Michelangelo,
Paravia, 1941
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ADATTAMENTI
CINEMATOGRAFICI
Il nido di Falasco (1932)
Musoduro (1954)
con Marina Vlady, Cosetta Greco, Fausto Tozzi, Odoardo Spadaro;
Regia di Giuseppe Benati
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VAMBA
(1858 - 1920)
Luigi Bertelli
nasce a Firenze il 19 marzo 1858. Frequenta le scuole degli Scolopi, dove
pubblica sottobanco un giornaletto, La lumaca, poi si impiega nelle
Ferrovie e si trasferisce a Foggia finchè Gandolin lo richiama a
Roma nel 1884. Scrive sul Capitan Fracassa, il Fanfulla, Il
giorno, il Don Chisciotte. Nel 1892 si sposa (avrà i figli
Beppino e Ida) e torna a Firenze, dove pubblica i giornaletti politici O
di Giotto e Il bruscolo. Poichè ha due figli, comincia
a pensare di scrivere per loro; conosce Enrico Bemporad e scrive per lui
Ciondolino, poi insieme fondano un giornalino per ragazzi, che esce
nel 1906 con un numero di pagine illustrate da 16 a 24 ed è Il
Giornalino della Domenica. Bertelli ne è il direttore e sceglie
per pseudonimo il nome del buffone di Ivanhoe, Vamba. Nel 1906 viene
pubblicato Storia di un naso, una novella in ottave scintillante
di arguzia, che viene dato in omaggio a chi sottoscrive un abbonamento al
Giornalino della Domenica. Luigi Bertelli muore a Firenze il 27 novembre
1920.
BIBLIOGRAFIA
ESSENZIALE
Ciondolino (1895)
Il figlio d'Otello, ossai un fatto di cronaca del 1300 o giù di lì.
Cattiva azione di Vamba (1897)
Storia di un naso (1906)
Il giornalino di Gian Burrasca (1907, a puntate sul Giornalino della
Domenica)
I bimbi d'Italia si chiaman Balilla
Novelle lunghe per i ragazzi che non si contentano mai (riduzione dal francese)
Vamba,
I bimbi d'Italia si chiaman Balilla,
Bemporad, 1916, cover di Adolfo De Karolis
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Vamba,
La
storia di un naso,
Bemporad, 1935
cover di Bernardini
(courtesy
Lia Madorsky)
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Vamba,
La storia di un naso,
Bemporad, 1923
ill. di Corrado Sarri
(courtesy Libreria Ponti, Roma)
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Luigi Bertelli
in una foto giovanile
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VECCHI,
AUGUSTO VITTORIO (JACK LA BOLINA, 1842 - 1932)
BIBLIOGRAFIA
ESSENZIALE
Il taccuino di Giorgio Biondi (1875)
Saggi storico-marinareschi (1877)
Vita e gesta di Giuseppe Garibaldi (1882)
Le fortune della indipendenza italica dal 1815 al giorno d'oggi (1888)
Storia generale della marina militare (3 voll. 1892)
Racconti di mare e di guerra (1892, ill. di Enrico Mazzanti)
Vita di bordo (1898, ill. di Clemente Origo; ristampa con sovracop. di
Attilio Mussino e fregio di F. Vicoli, Bemporad 1923)
Il mare d'Italia, i suoi prodotti e la sua ricchezza (1911, ill. di Adolfo
De Karolis)
La guerra sul mare (1915)
Il libro dei prodigi (1916, Istituto Editoriale Italiano, fregi di Duilio
Cambellotti)
Cronachette del Risorgimento italiano (1920)
Leggende di mare (1921)
Al lago degli elefanti. Avventure di un italiano in Africa (1922, ill.
di Brugo)
Tre garibaldini (Ippolito Nievo, Rosolino Pilo, Agostino Bertani, 1924)
Al servizio del mare italiano (1928)
Sotto il mare della patria. Racconto d'avventure marinaresche (1929)
Caccie su terra e su mare. Lettere di due giovani esploratori (1931, ill.
C. Chessa)
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Jack
la Bolina,
Racconti marinareschi,
Bemporad, 1931,
ill. di I. Vichi
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Jack
La Bolina,
Al lago degli elefanti,
Paravia 1950,
ill. di Carlo Nicco
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VERNE,
JULES (1828
- 1905)
"Tutto
quello che un uomo è capace di immaginare, altri uomini saranno
capaci di realizzarlo"
(da una lettera al padre). Scrittore-inventore e padre della letteratura
fantastica, Verne nasce sull'isola di Feydan alla foce della Loira. Da
ragazzo fa un colpo di testa e decide di fuggire per nave verso l'India,
ma il padre riesce a raggiungerlo nell'ultimo scalo europeo e lo riporta
indietro. Compie studi classici e si laurea in giurisprudenza ad appena
21 anni. Si impiega alla Borsa ma continua a studiare matematica, fisica,
geografia, astronomia. Nel 1863 manda in aria un pallone aerostatico che
va a frantumarsi nelle vicinanze di Hannover, ma da questa esperienza
nascerà poi uno dei suoi più noti bestseller, Cinq
semaines en ballon, del quale l'editore Hetzel accetta il manoscritto
firmandogli un contratto ventennale. Si lega di amicizia con Alexandre
Dumas. Viaggiatore da tavolino, poichè la sua fantasia è
razionale e metodica, si documenta con testi scientifici e carte geografiche,
non volendo cadere nell'errore di E.A. Poe di "aver trasgredito alle
più elementari leggi della fisica e della meccanica". Vive
ad Amiens, dove stende per tutta la vita i Voyages extraordinaires
dans le mondes connus et inconnus, concedendosi qualche viaggio
ogni tanto, finchè viene
ferito da un colpo di pistola sparatogli da un pazzo; rimasto claudicante,
non si muoverà più sino alla morte. Le opere di Verne contano
oltre un centinaio di titoli.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Voyage
au centre de la terre (1864)
De la terre à la lune (1865)
Les
enfants du Capitaine Grant (3 voll., 1868)
20.000
lieues sous les mers (1870)
Le tour du mond en 80 jours (1872)
L'ile mysterieuse (1875)
Michele Strogoff (1876)
De Moscou à Irkoutsk (1876)
Les Indes noires (1877)
La maison à vapeur (1880)
La jangada (1881)
Découverte de la terre (3 voll., 1878-80)
Robur le Conquérant (1886)
Sin:
Giulio Verne, Un
capitano di 15 anni, al
n ° 2 dei
Libri della Gioventù Salani
e le cover di alcuni titoli nelle collane Salani del dopoguerra

Jules
Verne
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Dx:
Jules
Verne nel ritratto eseguito da Bertrand in antiporta alle edizioni
Hetzel
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ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI:
VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA, USA 1959
by Henry Levin with James Mason, Pat Boone, Arlene Dahl.
IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI, USA 1956
by Michael Anderson with David Niven, Shirley McLaine, Buster Keaton,
John Gielgud, Marlene Dietrich, Robert Morley, Robert Newton.
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Giulio
Verne, Ettore
Servadac nell'edizione economica dei romanzi Salani,
1931
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Giulio
Verne,
Cinque settimane in pallone,
Salani, 1910
ill. di Ezio Anichini
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Giulio
Verne,
Il giro del mondo in 80 giorni,
Biblioteca Salani di viaggi
1927
|
(courtesy
Lia Madorsky)
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Giulio
Verne,
La scuola dei Robinson,
Bietti, 1907
ill. di Rodolfo Paoletti
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Giulio
Verne,
Il giro del mondoin 80 giorni,
Nerbini, 1933
cover non firmata
ill. int. di C. Sarri e Sirti
|
Jules
Verne: altre notizie e pics alla pagina HETZEL;
bibliografia e immagini delle prime edizioni italiane
alla pagina Jules
Verne - bibliografia
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VISENTINI,
OLGA (1893 -1961)
Biografia in Autori Signorine
S-Z
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
La
zingarella e la principessina (1920)
Monelli del lago (1933)
Sonatrici di flauto (novella
pubblicata su Il romanzo dei ragazzi, ill. Bruno Angoletta,1933)
Soldatini d'ogni giorno: romanzo per ragazzi (con Salvator Gotta, ill. di
Walter Molino, 1938)
Cavalieri
azzurri (1940)
L'ardito del Conte Verde (1941)
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Olga
Visentini, Rosignoletto, SEI, ristampa 1948
Le ill. interne sono di Leonida Edel datate 1926 (ds: la carovana
nel deserto)
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VIVANTI,
ANNIE (1868 - 1942)
Anne George Marion Vivanti nasce e a Londra; il padre
Anselmo, garibaldino, è condannato a morte dall'esercito austriaco
e vive l'esistenza degli esuli; la madre è tedesca di origine ebraica,
Anna Lindau. Vive una fanciullezza inquieta, tra continui viaggi (Svizzera,
Stati Uniti, Inghilterra). Esordisce
in Inghilterra con lo pseudonimo di George Marion, in seguito è
corrispondente per il Don Chisciotte di Roma. Infine
arriva in Italia nel 1887, decisa ad intraprendere la carriera di attrice
lirica, ma poi si limita all'insegnamento del canto e delle lingue straniere.
Esordisce nelle belle lettere con una raccolta di poemi, Liriche
(1890), che gode di una prefazione del Carducci,
strappata dopo vari tentativi, dato che l'editore Treves aveva posto come
condizione alla stampa proprio una presentazione del poeta. Tuttavia Carducci,
trasgredendo al proprio principio che "preti e donne fossero negati
per la poesia", ne viene conquistato. Inizia così la fortuna
di Annie Vivanti: il poeta, già anziano, rimane affascinato dalla
sua grazia e dalla sua giovinezza, ha con lei una fitta corrispondenza
e la lancia nel mondo letterario, ma scrive anche per lei alcune delle
sue migliori liriche. La presunta relazione tra i due fa scalpore. Nel
1892 Annie pubblica uno scapigliato romanzo autobiografico, Marion,
artista di caffè concerto. Conosce il giornalista americano
John Chartres, lo sposa e si trasferisce negli Stati Uniti da dove tuttavia
mantiene una fitta corrispondenza col Carducci. Periodicamente torna in
Italia, dove infine si stabilisce, ma viene perseguitata a causa della
discendenza ebraica, per cui durante la Seconda Guerra Mondiale viene
confinata ad Arezzo insieme ad altri cittadini inglesi; ma
il dolore maggiore è la morte della figlia Vivien sotto un bombardamento
a Londra (1941). In seguito torna a Torino
ma muore poco dopo, in miseria, il 20 aprile 1942. Lascia alcuni romanzi
dove la critica le riconosce un ideale femminino immediato e spontaneo,
slegato da qualsisi modello letterario.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Marion, artista di caffè concerto (1891)
I divoratori (1911)
Circe (1912)
L'invasore (1915)
Vae victis! (1918)
Zingaresca (1919)
Le bocche inutili (1920)
Naja tripudians (1920)
Gioia! (1921)
Fosca, sorella di Messalina (1922)
Sua Altezza (1923)
Terra
di Cleopatra (1925)
Perdonate Eglantina (1926)
Mea culpa (1927)
Salvate lel nostre anime (1932)
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Annie
Vivanti, Sua Altezza, Bemporad, 1923
Annie Vivanti
con la figlia Vivien Chartres, celebre violinista
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WALLACE,
LEWIS (1827
- 1905)
Lew Wallace
nasce a Brookville (Indiana) il 10 aprile 1827; studia legge; nel 1847
partecipa alla guerra contro il Messico, alla fine della quale esercita
l'avvocatura. Allo scoppio della guerra di Secessione si arruola tra le
file dei federalisti, divenendo generale di brigata. Al termine, fa parte
della corte marziale che processa gli assassini di Abramo Lincoln. Nel
1865 ritorna alla vita civile; nel 1878 viene nominato Governatore del
Nuovo Messico e nel 1881 viene inviato come ambasciatore in Turchia, dove
rimane fino al 1885. Nel frattempo, scrive; è inoltre un apprezzato
conferenziere. Muore nel 1905. Ben-Hur, il capolavoro per
il quale è giustamente noto, ha venduto negli Stati Uniti quanto
La capanna dello zio Tom; attorno al 1900 il testo è stato
ridotto per il teatro, e ha generato quel capolavoro che è il Ben-Hur
cinematografico del 1959.
BIBLIOGRAFIA
ESSENZIALE
The fair God (sulla conquista del Messico, 1873)
Ben Hur (1880)
The Prince of India (storia dell'Ebreo Errante e la caduta di Costantinopoli,
1893)
The Wooing of Malkatoon (1898)
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Lew
Wallace, Ben-Hur,
al n ° 7 della collana
"Adriano Salani", 1930
(editato
in versione integrale).
Ill. di Alberto Zardo
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Lew
Wallace, Ben-Hur,
al n ° 7 de
I Libri della Gioventù
Salani
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ADATTAMENTI
CINEMATOGRAFICI
1907: brevissima versione muta
1927: Ben-Hur, a Tale of the Christ
dir. Fred Niblo, con Ramon Navarro, Francis Bushman, Claire McDowell
1959: Ben-Hur
dir. William Wyler, con Charlton Heston, Stephen Boyd, Haya Harareet,
Martha Scott
(11 Academy Awards)
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WHITE,
GEOFFREY H. (1873
- 1969)
Storico, storiografo
e genealogista (scrive numerosissime compilazioni dal titolo The Complete
Peerage of ...).
BIBLIOGRAFIA
ESSENZIALE
The Household of Norman
Kings
The Master of Ravenswood
Roger the Masterful (al
n°
15 della Biblioteca
delle Giovinette
Salani)
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Geoffrey
White
Lo sbaglio dei Brent
al
n ° 15 della
Biblioteca delle Giovinette
|
Geoffrey
White
Roger the Masterful
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ZUCCOLI,
LUCIANO (1868 - 1929)
Luciano von
Ingenheim nasce a Calprino nel Canton Ticino nel 1868, da famiglia nobile
(è conte). E' ufficiale dell'esercito, che abbandona per darsi
al giornalismo. A Modena fonda La provincia di Modena, in seguito
è condirettore della Gazzetta di Venezia. Ma la sua vera
vocazione è la narrativa, che incontra da subito i gusti del pubblico
dei primi Novecento. La vena è languidamente erotica di tipo dannunziano,
ma a volte se ne discosta per rifarsi piuttosto ai modelli del tardo romanticismo
come Rovetta e Fogazzaro, e anche alla scapigliatura milanese. Attualmente
la critica lo ha dimenticato, salvando tuttavia la numerosa produzione
per l'infanzia, dove i fanciulli vengono dipinti come vittime dell'egoismo
degli adulti. Muore a Parigi nel 1919.
BIBLIOGRAFIA
ESSENZIALE
I lussuriosi (1893)
Il designato (1893)
Roberta (1897)
La morte di Orfeo (1898)
Il maleficio occulto (1902)
Ufficiali, sottifficiali e soldati (1902)
La vita ironica (1904)
L'amore di Loredana (1908)
Donne e fanciulli (1912)
Primavera (1913)
L'occhio del fanciullo (1914)
La volpe di Sparta (1916)
Baruffa (1917)
Nulla di romantico (1918)
Per la sua bocca (1919)
L'oro de la donna (1919)
Le cose più grandi di lui (1922)
Il segreto per essere felici (1922)
Kif Tebbi (1923)
Lo scandalo delle baccanti (1924)
La vita elegante (1925)
Ilpeccato e le tentazioni (1926)
I ragazzi se ne vanno (1927)
Luciano
Zuccoli (sin.) e in una caricatura di Ezio Castellucci (ds.)
|

Luciano
Zuccoli, Il segreto per essere felici,
Biblioteca Bemporad per i Ragazzi, 1922
courtesy Tesori di carta, Bologna
Luciano Zuccoli,
I piaceri e i dispiaceri diTrottapiano
Istituto Editoriale Italiano. n.d., front e ill. interna di Enrico
Sacchetti
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LETTERATURA
PER RAGAZZI
AUTORI E ILLUSTRAZIONI
S-Z
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