letteratura per ragazzi

LETTERATURA PER RAGAZZI:
AUTORI (S-Z)

 
SALGARI, EMILIO (1862 - 1911)







Emilio Salgari, Gli ultimi filibustieri, Bemporad, 1908
ill. di Alberto Della Valle

SAND, GEORGE (1804 - 1876)

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Indiana (1832)
Valentine (1833)
Lélia (1833)
Lavinia (1837)
Spiridion (1839)
Pauline (1841)
Consuelo (1842)
Le meunier d'Angibault (1845)
La mare au diable (1846)
La petite Fadette (1849)
Le marquis de Villemer (1860)
Jean de la Roche (1861)
M.lle de la Quintinie (1863)

 
George Sand nel 1860 circa





George Sand,
La piccola Fadette
,
Cappelli, 1922
Una bella eidizione delle
Oeuvres Illustrées
di George Sand,
Hetzel, 1852
frontespizio

SIENKIEWICZ, ENRICO (1846 - 1916)

Nasce a Wola (Polonia) nel 1846; molto legato alla patria, devastata dalle guerre, scrive romanzi storici dove tiene ben desto lo spirito patriottico di una nazione oppressa, dove lo studio della storia polacca è interdetto, come nella trilogia Col brando e col fuoco, Diluvio, Pan Michele Wolodyjowski. Ne I cavalieri della croce descrive la guerra contro la Germania terminata con la vittoria di Gruenwald nel 1410. Anche in Estratto dalle memoria di un maestro in Posnania mette in risalto l'eterno conflitto teutonico-polacco. Sienkiewics scrisse una lettera aperta al Kaiser Guglielmo II e promosse un'inchiesta europea come protesta elle espropriazioni nella Polonia prussiana. Scrive anche alcuni romanzi di stampo psicologico sullo sfondo della campagna polacca; e novelle e romanzi per ragazzi, in genere aventurosi, dove però sempre risalta lo sfondo religioso. Tra foreste e deserti narra le avventure di un ragazzo e di una bimba caduti nell'insidia degli Arabi e trascinati nel cuore dell'Africa, dove sullo sfondo domina l'insurrezione. E' un dramma dove si rivelano i tratti psicologici dei due fanciulli, la forza di lui e la dolcezza di lei. E' l'unico romanzo che lo scrittore intende dedicare espressamente alla gioventù, sebbene Quo vadis?, ambientato ai tempi di Nerone, sia poi stato opportunamente ridotto e incluso in tutte le collane per ragazzi, e tuttora pubblicato da numersosissime case editrici. Eppure Quo vadis? nasce come allegoria della storia travagliata della Polonia, terra invasa, rappresentata da Lycia, mentre Ursus rappresenta il cittadino polacco sempre fedele alla patria invasa, e Nerone rappresenta l'autocrazia che permette lo strazio della Polonia. A fine Ottocento in appendice alla Gazzetta dell'Emilia sono pubblicati alcuni racconti: "Il vecchio famiglio", "Nella steppa", "Schizzi col carbone", tradotti da Michelina Olszewska. Esiliato a Vevey (Francia) si adopera fattivamente per il soccorso ai fuorusciti polacchi e per far giungere in patria soccorsi agli indigenti. Dopo una lunga malattia muore nel 1916,
con l'unico dispiacere di non aver potuto vedere la patria riunita e indipendente.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Nella steppa

Quo Vadis? al n
° 1 dei Libri della Gioventù Salani e nella Biblioteca delle Signorine
Tra foreste e deserti
Il deserto della jungla
Anna senza dogma
Famiglia Polanieski
Novelle:
Vannino il musicante
L'accenditore del faro
L'angelo
Seguiamolo!

E. Sienkiewicz, Amori d'Artista, Salani, 1901
Ill. di Carlo Chiostri

E. Sienkiewicz,
Quo vadis?
,
I Libri della Gioventù
Salani
E. Sienkiewicz,
Quo vadis?

Scala d'Oro UTET, 1945
E. Sienkiewicz,
Il deserto della jungla
,
Nerbini, 1922




E. Sienkiewicz


SORRENTINO, MARIA PIA

Nasce a Napoli, dove trascorre tutta la vita. Esordisce nel 1924 come giornalista. Direttrice di Modellina, scrive anche sul settimanale La Vispa Teresa, insieme con Giana Anguissola, L. Baldi, Alice Bassi, Olga Visentini, Ida Angelucci. Collabora alla rivista La Croce Rossa Italiana Giovanile da cui nel 1927 riceve una medaglia d'oro e il diploma di propaganda. Le sue novelle vengono tradotte in francese e in tedesco e pubblicate anche all'estero. Contribuisce anche a Illustrazione del Popolo (1948) e Il mattino d'Italia (1951). Pubblica a puntate nel 1933 su Il romanzo dei ragazzi (mensile della Mondadori) Il talismano di Pinin, e l'anno seguente Il mistero del Parco Vittoria, entrambi illustrati da Bruno Angoletta. Nell'autunno del 1934 si rappresenta una sua pièce teatrale, Bimbe e fiori, nei teatri Politeama e Bellini di Napoli. E' l'unica autrice italiana a far parte delle scuderie di Gautier Languereau per la collana Bibliothèque de Suzette, dove Il mistero del Parco Vittoria viene tradotto come La mystérieuse poupée blonde (1939).

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Storia della piccola Dinì e dell'Oca Monna Ruta (1927)
Gli zoccoletti fatati: fiabe
(1929)
Le avventure di tre ciliegie (1931)
La principessa dal naso rosso e altre fiabe
Il talismano di Pinin (1933)
Il mistero del Parco Vittoria (1934)
Il tesoro del drago
Il romanzo di Cecilia (1939)
Manuela, povera milionaria (1941)
Tre bimbe e una zia (1942)
Ragazza sola (1946)
La lettera rossa (1947)
Il
segreto di Marco (1953)
La ballata dei quattro castelli (1953)
Petrusinella e altri racconti (1955)
Quattro chicchi di riso (1960)
Il diario di Marisa (1963)
Luci ad Oriente (1967)

M. P. Sorrentino,
La lettera rossa

al N° 4
della
Biblioteca delle Giovinett
e
M. P. Sorrentino,
Gli zoccoletti fatati

Salani, 1935




Il bel palazzo di Napoli dove visse M.P. Sorrentino negli ultimi anni
della sua vita (ca. 1989), a due passi da Piazza Plebiscito.


Sin: La Vispa Teresa, anno I, n°28; Ds: La Vispa Teresa, anno V, n°22

La Vispa Teresa, che si propone come
"settimanale per le bimbe grandi",
esce nel 1947 (1-37 numeri),
prosegue nel 1948 (38-89 numeri),
dal 1949 al 1952 esce con regolarità (1-52 numeri)
e nel 1953 chiude (1-21 numeri).

M.P. Sorrentino,
La mystérieuse
poupée blonde

Bibliothèque de Suzette,
1939
Il mistero
del Parco Vittoria
,
Il romanzo dei Ragazzi
n. 12,
Anno II, Dicembre
1934-XIII, cover
M. P. Sorrentino,
Aurora
,
SEI 1950



Il mistero del Parco Vittoria, Il romanzo dei Ragazzi n. 12, Anno II,
Dicembre 1934-XIII, pagine interne

SPYRI, JOANNA (1827 - 1901)

Johanna Louise Heusser nasce il 12 giugno 1827 a Hetzel (Zurigo), quarta di sei figli; il padre è medico, la madre, Meta Heusser, è poetessa. Risiede a Limmat fino al 1852 quando sposa l'avvocato e Segretario di Stato Bernard Spyri. Durante la guerra franco-prussiana inizia a scrivere, spinta da motivazioni umanitarie. Nel 1878 inizia una serie di novelle, di cui le prime due hanno titolo Où sont allés les enfants de Gritly? e Les enfants de Gritly sont plus loin encore. I titoli con protagonisti les enfants de Gritly vengono raccolti in 9 volumi dal 1879 al 1884 con il titolo collettivo Histoires pour les enfants et ceux qui les aiment. La sua fama rimane tuttavia indissolubilmente legata ad Heidi, che viene tradotto in tutto il mondo e ripubblicato a tutt'oggi, nonchè felicemente trasposto in cartoni animati (cosa del resto che accade anche ad altri titoli per bambini piccoli, come l'Ape Maja di Boswell). Complessivamente pubblica una cinquantina tra racconti, romanzi e testi divulgativi. Muore a Zurigo il 7 luglio 1901.

TITOLI:

Une feuille sur la tombe de Vrony (1871)
Sans patrie
De près et de loin
Heidi
Comment Heidi peut employer ce qu'elle a appris
La maison de campagne de l'oncle Titus
Dans la vallée du Rhone (1880)
Arthur et Squirel (1881)
Qu'adviendra-t-il de lui? (1883)

Johanna Spyri (source photo: Wikipedia)

Giovanna Spyri,
Heidi,
Salani, 1939
cover di Carlo Chiostri
Giovanna Spyri,
Heid a casa sua,
Salani, 1939
cover di Alberto Micheli
courtesy Lia Madorsky




il cartoon di Heidi

STEVENSON, ROBERT LOUIS (1850 - 1894)

Nasce ad Edimburgo, da una famiglia dove tradizionalmente il mestiere è quello di inventori/guardiani di faro. Compie studi di ingegneria e di legge, ma la tisi gli impedisce di dedicarsi ad una professione; si reca invece in Francia, dove conosce la futura moglie, e vi compie le lunghe peregrinazioni descritte in An Inland Voyage e Travels with a Donkey in the Cevennes. Si reca quindi negli Stati Uniti, dove compie la coast-to-coast in treno, il che gli costa quasi la vita e altri tre titoli, An Amateur Emigrant, Across the Plains, The Silverado Squatters. Nel 1880 si sposa, ma la moglie gli farà da infermiera tutta la vita. Torna in Gran Bretagna, ma tra il 1880 e il 1887 Stevenson passa il tempo a cercare un posto che gli si confaccia, e infine decide di trasferirsi negli States, da dove salpa per il Pacifico Centrale, per cambiare drasticamente clima, e passa tre anni sui mari e tra le isole delle Hawaii, Tahiti e le isole di Samoa. Nel 1890 acquista una proprietà nell'isola di Upolu, una delle Samoa, che chiama Vailima ("Five Rivers"). Treasure Island, il suo titolo più famoso, appare a puntate su una rivista per ragazzi, poi dà alle stampe i romanzi più belli, romanzi di avventure a sfondo esotico, che sono assai apprezzati perchè si intuisce dietro la descrizione la conoscenza diretta degli ambienti esotici descritti. Infine si fa coinvolgere dalla politica locale e suscita dei problemi con gli ufficiali inglesi di stanza, tanto da temere la propria deportazione. Prende le difese di un missionario dal comportamento sospetto in Father Damien: an Open Letter to the Rev. Dr. Hyde of Honolulu. Queste traversie sono pubblicate in A Footnote to History. Nel 1894,mentre lavorava al suo ultimo titolo, Weir of Hermiston, una probabile emorragia cerebrale lo stronca di colpo all'età di 44 anni. I nativi gli fanno la guardia notturna per tutto il tempo dell'esposizione, e lo portano a spalla per un lungo tratto fino alla cima della collina, da dove si vede il mare, e dove lo seppelliscono con le locali usanze.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

The New Ar
abian Nights (1882) e More Arabian Nights (1885)
Treasure Island (1883)

Prince Otto (1885)
Kidnapped (1886) e il seguito Catriona (1893)
A Child's Garden of Verses e Underwoods (volumi di poesie per bambini, 1885)
The Body Snatcher (1885)
Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde (1886)
The Merry Men and Other Tales and Fables (1887)
A Tale of the Two Roses (1888)
The Master of Ballantrae (1889)
The Wrong Box (1889)
Ballads (1891)
In the South Seas (1893)
Vailima Letters (la corrispondenza dall'isola, 1895)

Robert Louis Stevenson

R. L. Stevenson,
La freccia nera,

al N ° 4 dei

Libri della Gioventù
R. L. Stevenson,
L'isola del tesoro,

al N ° 2 dei

Libri della Festa

STRANGE CASE OF DR JECKYLL AND MR HYDE - ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI:

Sono oltre una settantina gli adattamenti cinematografici del titolo, ad iniziare dal 1908 (
Danimarca), 1913 (Germania), 1915 (USA). Impossibile citarli tutti, solo i più noti:
USA, 1920:
Dr Jeckyll & Mr Hyde by John Stuart Robertson with John Barrymore, Martha Mansfield;
USA, 1932:
Dr Jeckyll & Mr Hyde by Rouben Mamoulian with Fredric March, Myriam Hopkins;
USA, 1941: Dr Jeckyll & Mr Hyde by Victor Fleming with Spencer Tracy, Ingrid Bergman, Lana Turner;
USA, 1963: Le folli notti del dottor Jeckyll by/with Jerry Lewis;
USA, 1996: Mary Reilly by Stephen Friars with Julia Roberts.

R. L. Stevenson, L'isola del tesoro.
Da sin: Oxford University Press, 1930; John Winston, 1924;
F.lli Fabbri Editori, 1980, ill. di Hugo Pratt

SWIFT, JONATHAN (1667 - 1745)

Di origini irlandesi, cresce in Inghilterra lontano dalla famiglia, compie studi approssimativi e si impiega come segretario, poi termina gli studi ad Oxford e diventa sacerdote anglicano. Trasferitosi in Irlanda, inizia a pubblicare libelli e pamphlets politici. Iracondo polemista, è prima di tutto un pensatore oltre che uno scrittore.
La scrittura è lucida e nervosa, e vi compaiono quelle particolari innovazioni del linguaggio che verranno riprese da Sterne e porteranno alle estremizzazioni di Joyce. Nei Gulliver's Travels, che non è affatto inteso per i ragazzi, Swift intende porre una satira feroce verso i contemporanei, a livello personale e politico, ma oggi questi riferimenti si sono perduti. Una curiosità: il termine YAHOO, che nel romanzo è il nome dei disgustosi uomini nel paese dove governano i cavalli raziocinanti, è un antico termine gaelico, che divenne un neologismo per indicare una "persona particolarmente spiacevole" usato tuttora in Irlanda. Nei Travels Swift, che aveva in orrore i suoi simili, intende presentare una spietata condanna del genere umano; ma non scherza nemmeno in A Modest Proposal, dove propone di risolvere i problemi sociali degli Irlandesi (al tempo assai poveri) con il macellare i neonati. Ciò che sconcerta non è tanto l'idea, quanto il tono usato da Swift per presentare la proposta, che pare serissima e trattata come un fatto puramente economico.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Journal to Stella (L
ettere a Esther Johnson, morta nel 1728, pubblicato postumo nel 1766)
The Battle of Books (1704)
Tale of the Tub (1704)
Drapier's Letters (1724)
Gulliver's Travels (1726)
A Modest Proposal (1729)

Nota: Le opere di Jonathan Swift contano oltre 150 titoli, in gran parte raccolte di scritti, opuscoli e libelli


Jonathan Swift nel ritratto di Charles Jervas
Gionata Swift,
I viaggi di Gulliver
,
Salani 1923
Ill. di Adolfo Bongini


Ill. dall'edizione francese de
I viaggi di Gulliver,
1797
J. Swift, Viajes de Gulliver,
1926
(courtesy Paolo Macedone)


I viaggi di Gulliver sono pubblicati da Salani in forme
più o meno ridotte per bambini di tutte le età.
A si: nei Libri Meravigliosi, a ds: nei Piccoli Grandi Libri




I VIAGGI DI GULLIVER - ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO:

The Three Worlds of Gulliver, IT-FR 1960 by Jack Sher with Kerwin Matthews, Mary ellis, Jo Morrow, June Thornburn, Lee Patterson, Basil Sydney
. PER BAMBINI.

TOLSTOJ, LEV (1828 - 1910)

Il conte Lev Nikolaevic Tolstoj nasce nella tenuta di campagna di famiglia di Jasnaja Poljana nel 1828; ancora fanciullo rimane orfano di madre. Nel 1847 lascia l'università e ritorna a Jasnaja Poljana ma poco tempo dopo parte per il Caucaso e diventa sotto-tenente d'artiglieria. Sperimenterà vere battaglie che gli ispireranno in seguito le descrizioni di guerra dei suoi capolavori. A Sebastopoli durante la guerra di Crimea è generale di divisione, e a questa città dedicherà dei racconti. Nel 1857 visita la Svizzera, la Francia, la Spagna e rimane colpito dalla democrazia che regna in Europa Occidentale facendo il confronto con la Russia, ma presto ne vede il rovescio della medaglia, i lati negativi del progresso. Il ritorno a Jasnaja Poljana avviene poco prima dell'emancipazione della servitù della gleba; dal 1859 al 1873 insegna come maestro elementare volontario nella scuola locale che aveva lui stesso istituito. Nel 1862 sposa Sonja Andreevna Bers, con cui ha un rapporto intellettuale più che affettivo; la moglie non esita a recarsi fino a Mosca per perorare presso lo Zar la sorte dei libri di Tolstoj che vengono messi sotto censura. Irrequieto, pensa di partire di nuovo per il Caucaso, ma cade gravemente malato e muore nella stazione di Astopovo il 7 novembre 1910.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Infanzia (1852, pubblicata sulla rivista Sovremienik)
Adolescenza (1854)
Il mattino d'un proprietario terriero (1856)
Giovinezza (1857)
Felicità familiare (1859)
I Cosacchi (1863)
Guerra e Pace (1869, pubblicata 1878)
Anna Karenina (1877)
La morte di Ivan Il'ic (1886)
Qual è la mia fede (1888)
I Vangeli (1890), La Chiesa e lo Stato (1891), Il regno di Dio è in noi (1894)
Sonata a Kreutzer (1887, pubblicato 1891)
Il diavolo e Padre Sergio (1898)
Resurrezione (1899)

Raccolte di racconti popolari della tradizione russa

I testi di lettura per l'infanzia inizialmente appartenevano a L'Abbecedario alla cui composizione Tolstoj lavora complessivamente per 14 anni. Nel 1874 rielabora tutto il materiale raccolto e separa Il Nuovo Abbecedario del conte Lev W. Tolstoj per l'insegnamento dell'alfabeto secondo tutti imetodi in uso da I libri di lettura russa (Russkie Knigi Dlja Ctenija), meglio conosciuti sotto il titolo I quattro libri di lettura, in cui si alternano favole, racconti, leggende, descrizioni storiche e geografiche.




Lev Tolstoj,
La vera fede
,
Salani 1936
Leone Tolstoj
in una celebre fotografia


Lev Tolstoj,
Il secondo libro di lettura
,
Fabbri 1986
Lev Tolstoj,
Il terzo libro di lettura
,
Fabbri 1980

TWAIN, MARK (1835 - 1910, Samuel Langhorne Clemens)

Nasce nel Sud degli Stati Uniti, e cresce in una cittadina porto fluviale sul Mississippi di cui immortalerà i paesaggi e gli abitanti. Il Missouri è uno stato schiavista dal 1821 e Twain ha modo di capire lo schiavismo in tutte le sue sfaccettature, un tema che tratterà a lungo nei suoi scritti. Rimasto orfano a soli 12 anni, si impiega come apprendista tipografo e a 18 peregrina tra New York e St Louis, sempre come tipografo, ed inizia a scrivere brevi articoli per i giornali. A 22 anni ritorna nel Missouri e lavora come pilota di barche fino allo scoppio della guerra civile nel 1861. Si reca in Nevada dove spera di far fortuna con le miniere d'argento, poi ottiene un lavoro in un giornale, il Daily Territorial Enterprise a Virginia City. Nel 1863 esce il suo primo articolo firmato con lo pseudonimo con il quale sarà conosciuto in tutto il mondo, MARK TWAIN, che deriva dall'esperienza sul fiume: lo scandagliatore lo ammoniva ogni tanto con il grido "Mark twain!" (12 ft, approximately 3.7 mt or "safe water" was measured on the sounding line and marked by calling "mark twain"). Eccellente oratore, tiene conferenze dove spicca il suo famoso umorismo, condito di motti di spirito che ancor oggi si citano. Come scrittore, denuncia le vanità, l'ipocrisia e le azioni delittuose dell'umanità, verso cui non mostra alcuna pietà. Molte delle sue opere sono state soppresse dalla stessa famiglia, perchè ritenute scomode o irriverenti verso il sistema; alcune sono state pubblicate solo postume. Hemingway disse: "All modern American literature comes from one book by Mark Twain called Huckleberry Finn ... all American writing comes from that. There was nothing before. There has been nothing as good since."

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Advice for Little Girls (1867)
The
Celebrated Jumping Frog of Calaveras County (1867)
General Washington's Negro Body-Servant (1868)
Mark Twain's (Burlesque) Autobiography and First Romance (1871)
The Gilded Age: A Tale of Today (1873)
Sketches New and Old (1875) (1876)
The Adventures of Tom Sawyer (1876)
Punch, Brothers, Punch! and other Sketches (1878)
The Prince and the Pauper (1882)
Adventures of Huckleberry Finn (1884)
A Connecticut Yankee in King Arthur's Court (1889)
The £1,000,000 Bank Note and Other New Stories (1893)
Tom Sawyer Abroad (1894)
Tom Sawyer, Detective (1896)
A Dog's Tale (1904)
A Horse's Tale (1907)
Mark Twain's Autobiography (non-fiction, published posthumously, 1924))


Due edizioni americane delle opere di Mark Twain, che riportano in copertina immagini tratte dai film omonimi. A sin: The Complete Short Stories;
a ds: Huckleberry Finn and
Tom Sawyer, dalla versione cinematografica di Samuel Goldwyn Jr (1960), con Archie Moore nella parte di Jim e Eddie Hodges nella parte di Huck.


Mark Twain, Il principe e il povero, Pia Società San Paolo, 1951




Mark Twain, Le avventure di Tom Sawyer,
al N ° 5 dei
Libri della Gioventù




TOM SAWYER - ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI:

USA 1917 with Jack Pickford; 1930 by John Cromwell with Jackie Coogan; USA 1938 by Norman Taurog; USA 1938 by Louis King; USA 1973 by James Neilson (TV); USA 1973 by Don Taylor with Johnny Whitaker, Celeste Holm, Jodie Foster.

HUCKLEBERRY FINN - ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI:

USA 1931 with Jackie Coogan; USA 1938 with Mickey Rooney; USA 1960 with Eddie Hodges; USA 1974 by J.L. Thompson with jeff East, Paul Winfield, David Wayne, Harvey Korman.

USA 1995, Disney's Tom and Huck

UGOLINI, LUIGI (1891 - 1980)

Discendente di una antica famiglia nobile dell'aretino, Luigi Ugolini nasce a Firenze, dove sia il padre sia il nonno esercitavano la medicina. Sposa Lina Vaselli, che gli dà sette figli. Collabora a La Nazione e al Messaggero; nel 1940 viene arrestato dalla polizia fascista per aver scritto contro il regime e viene mandato al confino per due anni. Finita la guerra si dedica alla letteratura e dà origine alla famosa serie
della vita di personaggi famosi romanzata (Il romanzo di Michelangelo, Il romanzo di Leonardo, Il romanzo di Raffaello, Il romanzo di Dante, Il romanzo di Virgilio, Il romanzo di Tiziano, Il romanzo di Vespucci, Il romanzo di Annibale, etc.) Fa parte del gruppo Nuova Antologia insieme con Giovanni Papini. Le sue opere sono tradotte in tutte le lingue europee, e vince numerosi premi letterari. Scrive anche un seguito di Pinocchio. La nipote Vanna Bontà, di cui è anche padrino, ne eredita il gusto letterario e scrive letteratura per ragazzi.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE


Il romanzo di "lui"
ai N ° 8 e 9 dei Libri della Gioventù
Un ragazzo e mille bes
tie
Firenze viva
Pa delle caverne
Musoduro, memorie di un bracconiere (1934)
Con Magellano intorno al mondo. Ill. Gustavano
Con Marco Polo alla corte del Gran Kane (romanzo storico). Ill. R. Sgrilli
I "cavalieri e l'armi". Le eroiche imprese dell'Orlando Furioso narrate in prosa.
Il castello dei sogni. Ill. Piquillo
Il figlio di Dante (romanzo storico). Ill. A. Craffonara
Il re degli zingari. Ill. D. Natoli
Il seguito di Pinocchio. Ill. R. Sgrilli
La cittą del fuoco (romanzo d'avventure). Ill. E. Dell'Acqua
La lupa. Novelle di pesca e di caccia per tutti. Ill. D. Natoli
La piccola casa (romanzo per la gioventł). Ill. R. Sgrilli
L'isola non trovata. Avventure del mozzo Ramon. Ill. L.Togliatto
Ragazzi di Maremma. Novelle toscane. Ill. R. Sgrilli
Si naviga ad Oriente (romanzo storico). Ill. A. Craffonara
Sotto le insegne del Ferruccio (romanzo storico). Ill. F. Chiletto
Un ragazzo e mille bestie in quattro palmi di terra Ill. A.M. Nardi
Un uomo solo nel bosco. Racconto illustrato da D. Natoli
Verso un nuovo mondo. Il romanzo di Amerigo Vespucci. Ill. C. Monasterolo
Voci del mare e della terra. Prose narrative.

   
Luigi Ugolini


L. Ugolini, Il romanzo di "lui" al N ° 1 della Collezione Juventus

L. Ugolini,
Con Magellano
intorno al mondo,
SEI, 1944
(courtesy Libreria Malavasi, Milano)
L. Ugolini,
Il figlio di Dante
,
SEI, 1944
(courtesy Libreria Giorni, Firenze)


L. Ugolini, Il romanzo di Raffaello, Paravia, 1966
ill. di Carlo Nicco
(courtesy Paola Cardi)

L. Ugolini,
Ragazzi di maremma,
SEI, 1940
L. Ugolini,
Il romanzo di Michelangelo,
Paravia, 1941

ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI

Il nido di Falasco (1932)

Musoduro (1954)
con Marina Vlady, Cosetta Greco, Fausto Tozzi, Odoardo Spadaro; Regia di Giuseppe Benati

VAMBA (1858 - 1920)

Luigi Bertelli nasce a Firenze il 19 marzo 1858. Frequenta le scuole degli Scolopi, dove pubblica sottobanco un giornaletto, La lumaca, poi si impiega nelle Ferrovie e si trasferisce a Foggia finchè Gandolin lo richiama a Roma nel 1884. Scrive sul Capitan Fracassa, il Fanfulla, Il giorno, il Don Chisciotte. Nel 1892 si sposa (avrà i figli Beppino e Ida) e torna a Firenze, dove pubblica i giornaletti politici O di Giotto e Il bruscolo. Poichè ha due figli, comincia a pensare di scrivere per loro; conosce Enrico Bemporad e scrive per lui Ciondolino, poi insieme fondano un giornalino per ragazzi, che esce nel 1906 con un numero di pagine illustrate da 16 a 24 ed è Il Giornalino della Domenica. Bertelli ne è il direttore e sceglie per pseudonimo il nome del buffone di Ivanhoe, Vamba. Nel 1906 viene pubblicato Storia di un naso, una novella in ottave scintillante di arguzia, che viene dato in omaggio a chi sottoscrive un abbonamento al Giornalino della Domenica. Luigi Bertelli muore a Firenze il 27 novembre 1920.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Ciondolino (1895)
Il figlio d'Otello, ossai un fatto di cronaca del 1300 o giù di lì. Cattiva azione di Vamba (1897)
Storia di un naso (1906)
Il giornalino di Gian Burrasca (1907, a puntate sul Giornalino della Domenica)
I bimbi d'Italia si chiaman Balilla
Novelle lunghe per i ragazzi che non si contentano mai (riduzione dal francese)



Vamba, I bimbi d'Italia si chiaman Balilla,
Bemporad, 1916, cover di Adolfo De Karolis

Vamba,
La storia di un naso,
Bemporad, 1935
cover di Bernardini
(courtesy Lia Madorsky)
Vamba,
La storia di un naso,
Bemporad, 1923

ill. di Corrado Sarri
(courtesy Libreria Ponti, Roma)




Luigi Bertelli in una foto giovanile

VECCHI, AUGUSTO VITTORIO (JACK LA BOLINA, 1842 - 1932)

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Il taccuino di Giorgio Biondi (1875)
Saggi storico-marinareschi (1877)
Vita e gesta di Giuseppe Garibaldi (1882)
Le fortune della indipendenza italica dal 1815 al giorno d'oggi (1888)
Storia generale della marina militare (3 voll. 1892)
Racconti di mare e di guerra (1892, ill. di Enrico Mazzanti)
Vita di bordo (1898, ill. di Clemente Origo; ristampa con sovracop. di Attilio Mussino e fregio di F. Vicoli, Bemporad 1923)
Il mare d'Italia, i suoi prodotti e la sua ricchezza (1911, ill. di Adolfo De Carolis)
La guerra sul mare (1915)
Il libro dei prodigi (1916, Istituto Editoriale Italiano, fregi di Duilio Cambellotti)
Cronachette del Risorgimento italiano (1920)
Leggende di mare (1921)
Al lago degli elefanti. Avventure di un italiano in Africa (1922, ill. di Brugo)
Tre garibaldini (Ippolito Nievo, Rosolino Pilo, Agostino Bertani, 1924)
Al servizio del mare italiano (1928)
Sotto il mare della patria. Racconto d'avventure marinaresche (1929)
Caccie su terra e su mare. Lettere di due giovani esploratori (1931, ill. C. Chessa)

 

Jack la Bolina,
Racconti marinareschi
,
Bemporad, 1931,
ill. di I. Vichi
Jack La Bolina,
Al lago degli elefanti,
Paravia 1950,
ill. di Carlo Nicco

VERNE, JULES (1828 - 1905)

"Tutto quello che un uomo è capace di immaginare, altri uomini saranno capaci di realizzarlo"
(da una lettera al padre). Scrittore-inventore e padre della letteratura fantastica, Verne compie studi classici e si lega di amicizia con Alexandre Dumas. Nel 1862 l'editore Hetzel accetta il manoscritto di Cinq semaines en ballon e gli firma un contratto ventennale. Viaggiatore da tavolino, poichè la sua fantasia è razionale e metodica, si documenta con testi scientifici e carte geografiche, non volendo cadere nell'errore di E.A. Poe di "aver trasgredito alle più elementari leggi della fisica e della meccanica". Vive ad Amiens, dove stende per tutta la vita i Voyages extraordinaires dans le mondes connus et inconnus.
Le opere di J.V. contano oltre un centinaio di titoli.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Voyage
au centre de la terre (1864)
De la terre à la lune (1865)
Les enfants du Capitaine Grant (3 voll., 1868)
20.000 lieues sous les mers (1870)
Le tour du mond en 80 jours (1872)
L'ile mysterieuse (1875)
Michele Strogoff (1876)
De Moscou à Irkoutsk (1876)
Les Indes noires (1877)
La maison à vapeur (1880)
La jangada (1881)
Découverte de la terre (3 voll., 1878-80)
Robur le Conquérant (1886)

Alcuni titoli nelle collane Salani del dopoguerra



Jules Verne


ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI:

VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA, USA 1959
by Henry Levin with James Mason, Pat Boone, Arlene Dahl.
IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI
, USA 1956
by Michael Anderson with David Niven, Shirley McLaine, Buster Keaton, John Gielgud, Marlene Dietrich, Robert Morley, Robert Newton.

Giulio Verne, Ettore Servadac nell'edizione economica dei romanzi Salani, 1931


Giulio Verne, Cinque settimane in pallone,
Salani 1910
ill. di Ezio Anichini
(courtesy Lia Madorsky)

Giulio Verne,
Un capitano di 15 anni,

al n ° 2 dei
Libri della Gioventù
Jules Verne,
Maītre du monde,
Hachette, 1936

(Jules Verne: altre notizie e pics alla pagina HETZEL)

WALLACE, LEWIS (1827 - 1905)

Lew Wallace nasce a Brookville (Indiana) il 10 aprile 1827; studia legge; nel 1847 partecipa alla guerra contro il Messico, alla fine della quale esercita l'avvocatura. Allo scoppio della guerra di Secessione si arruola tra le file dei federalisti, divenendo generale di brigata. Al termine, fa parte della corte marziale che processa gli assassini di Abramo Lincoln. Nel 1865 ritorna alla vita civile; nel 1878 viene nominato Governatore del Nuovo Messico e nel 1881 viene inviato come ambasciatore in Turchia, dove rimane fino al 1885. Nel frattempo, scrive; è inoltre un apprezzato conferenziere. Muore nel 1905. Ben-Hur, il capolavoro per il quale è giustamente noto, ha venduto negli Stati Uniti quanto La capanna dello zio Tom; attorno al 1900 il testo è stato ridotto per il teatro, e ha generato quel capolavoro che è il Ben-Hur cinematografico del 1959.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

The fair God (sulla conquista del Messico, 1873)
Ben Hur (1880)
The Prince of India (storia dell'Ebreo Errante e la caduta di Costantinopoli, 1893)
The Wooing of Malkatoon (1898)

Lew Wallace, Ben-Hur,
al n ° 7
della collana

"Adriano Salani", 1930
(
editato in versione integrale).
Ill. di Alberto Zardo
Lew Wallace, Ben-Hur,
al n ° 7 de
I Libri della Gioventù




ADATTAMENTI CINEMATOGRAFICI

1907: brevissima versione muta
1927: Ben-Hur, a Tale of the Christ
dir. Fred Niblo, con Ramon Navarro, Francis Bushman, Claire McDowell
1959: Ben-Hur
dir. William Wyler, con Charlton Heston, Stephen Boyd, Haya Harareet, Martha Scott
(11 Academy Awards)




Sin: La statua di Lewis Wallace, eseguita da O'Connor nel 1910
(source photo:
Capitol Museum Hall, Washington, DC
)



Ds: Lewis Wallace in divisa nordista durante la guerra di Secessione


Lew Wallace, Ben-Hur,
nella collana
I Romanzi della Rosa cover blu
(I Grandi Romanzi Salani
seconda versione).
Ill. di Signorini

Charlton Heston nel film Ben-Hur, 1959

WHITE, GEOFFREY H. (1873 - 1969)

Storico, storiografo e genealogista (scrive numerosissime compilazioni dal titolo The Complete Peerage of ...).

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

The Household of Norman Kings
The Master of Ravenswood
Roger the Masterful (
Lo sbaglio dei Brent al n° 15 della Biblioteca delle Giovinette Salani)


Geoffrey White
Lo sbaglio dei Brent
al n ° 15 della
Biblioteca delle Giovinette
Geoffrey White
Roger the Masterful



ZUCCOLI, LUCIANO (1868 - 1929)

Luciano von Ingenheim nasce a Calprino nel Canton Ticino nel 1868, da famiglia nobile (è conte). E' ufficiale dell'esercito, che abbandona per darsi al giornalismo. A Modena fonda La provincia di Modena, in seguito è condirettore della Gazzetta di Venezia. Ma la sua vera vocazione è la narrativa, che incontra da subito i gusti del pubblico dei primi Novecento. La vena è languidamente erotica di tipo dannunziano, ma a volte se ne discosta per rifarsi piuttosto ai modelli del tardo romanticismo come Rovetta e Fogazzaro, e anche alla scapigliatura milanese. Attualmente la critica lo ha dimenticato, salvando tuttavia la numerosa produzione per l'infanzia, dove i fanciulli vengono dipinti come vittime dell'egoismo degli adulti. Muore a Parigi nel 1919.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

I lussuriosi (1893)
Il designato (1893)
Roberta (1897)
La morte di Orfeo (1898)
Il maleficio occulto (1902)
Ufficiali, sottifficiali e soldati (1902)
La vita ironica (1904)
L'amore di Loredana (1908)
Donne e fanciulli (1912)
Primavera (1913)
L'occhio del fanciullo (1914)
La volpe di Sparta (1916)
Baruffa (1917)
Nulla di romantico (1918)
Per la sua bocca (1919)
L'oro de la donna (1919)
Le cose più grandi di lui (1922)
Il segreto per essere felici (1922)
Kif Tebbi (1923)
Lo scandalo delle baccanti (1924)
La vita elegante (1925)
Ilpeccato e le tentazioni (1926)
I ragazzi se ne vanno (1927)


Luciano Zuccoli, Il segreto per essere felici,
Biblioteca Bemporad per i Ragazzi, 1922
courtesy Tesori di carta, Bologna

Luciano Zuccoli (sin.) e in una caricatura di Ezio Castellucci (ds.)

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Ved. anche:

DALLE FAVOLE AI ROMANZI:
BREVE STORIA DELLA LETTERATURA PER RAGAZZI
DALLE ORIGINI ALL'OTTOCENTO