|
letteratura
per ragazzi
|
|||||||||||||||||||||||||||||||
|
LETTERATURA PER RAGAZZI: AUTORI (A-C) |
|||||||||||||||||||||||||||||||
CANTU',
CESARE (1804 - 1895)
Cesare
Cantù
|
cover e ill. interna di S. Guastalla |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
CAPODIVACCA,
GIOVANNI (GIAN CAPO, 1884-1934)
Gian Capo (Giovanni Capodivacca) Farfarello e Luccioletta, nella collana "I racconti meravigliosi" Modernissima, 1922 |
La
caricatura di Gian Capo (Giovanni Capodivacca)
realizzata da Umberto Onorato (disegno originale, courtesy Ferraguti) |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
CAPPELLI,
ELISA (1845 - n.d.) BIBLIOGRAFIA
ESSENZIALE
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||
| CAPUANA,
LUIGI (1839 - 1915)
Nasce a Mineo
in provincia di Catania il 28 maggio 1839 da una famiglia di proprietari
terrieri; da giovane si infiamma per Garibaldi e l'unità d'Italia
ma è comunque un moderato. Tra il 1864 e il 1868 è a Firenze
come attività di critico teatrale per La Nazione, poi a
Milano (1877-1882) per Il Corriere della Sera e infine a Roma (1882-1884)
dove dirige Il Fanfulla della domenica. Frequenta la scapigliatura
a Milano, insieme con Giuseppe Verga; ma decisivo è il suo incontro
con Pirandello a Roma: è quest'ultimo che ne scopre la vena e lo
spinge a darsi alla letteratura. E' in contatto epistolare con diversi
letterati italiani. Rimane a Roma come professore di letteratura italiana
sino al 1884, in seguito si trasferisce all'Università di Catania,
città nella quale si stabilisce definitivamente e dove muore il
29 novembre 1915. Seguace del verismo verghiano e del naturalismo francese,
lascia racconti e novelle, ed un capolavoro, Il marchese di Roccaverdina,
ma anche racconti per l'infanzia ed importanti studi di critica letteraria,
ed inoltre un'opera teatrale, Malìa (1891), musicata
da Francesco Paolo Fortini e rappresentata con successo nei maggiori teatri
italiani. Sposato nel 1908 con Adelaide Bernardini (vedi), Luigi Capuana
è un autore di letteratura alta, un classico studiato a scuola,
e pertanto la biografia è reperibile in qualunque testo e/o sito
internet. Consigliamo quella sul Dizionario Biografico degli Italiani
della Treccani. Giacinta
(1879) Le paesane (raccolta di novelle) C'era una volta...Fiabe (1882) Il regno delle fate (1883) Il Raccontafiabe (1894) Re Tuono (seguito del Raccontafiabe) Le nozze di Primpellino Re Bracalone (1895) Schiaccianoci ed altre novelle Chi vuol fiabe, chi vuole? (sei novelle, 1908)
CAPUANA BERNARDINI, ADELAIDE (1876-1946) Nasce a Narni il 12 maggio 1876. Pubblicista, poetessa, arrampicatrice. Cura l'edizione postuma di due raccolte di novelle per ragazzi, che lo scrittore elaborò in tarda età, basandosi su appunti lasciati dal marito, e apponendovi anche il proprio nome. Tralasciamo la biografia della Bernardini, facilmente reperibile in internet. Illuminante della figura di questa donna è l'articolo a cura di Annamaria Andreoli sul Corriere della Sera del 12/5/1999. Altre informazioni e una bella fotografia nel sito a cura di Christian Armadori: http://www.narnia.it/bernardini.html BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE La bambola rubata/Guerra in tempo di...uva/Pittore in erba/Regalucci a Betty (novelle, n.d.) Rivelazioni (un atto) n.d. Fulvia Tei: dramma in un atto in prosa (Catania, Niccolò Giannotta, 1898) Nuove intime: Versi (Catania, Niccolò Giannotta, 1898) Flos animae: versi (Trieste, Ferretti, 1900) Prime novelle (Catania, Niccolò Giannotta, 1900) Le spine delle Rose: novelle (Torino/Roma, Casa Edit. Nazionale Roux e Viarengo, 1905) La vita urge: novelle (Napoli, F. Bideri, 1907) Marionette da salotto: novelle (Milano, Vitagliano, c.1920) La Signora Vita e la Signora Morte ... : novelle (Milano, Treves, 1920) Contessina: novella (con acquerello di Pietro Scoppetta, Palermo/Roma, R. Sandron, 1926) Tottòra: novella per bambini (con acquerello di Lazzaro Pasini, Palermo/Roma: R. Sandron, 1926) E, allora, che babbo sei?: novelle e fiabe (Torino, Paravia, 1931) Il figlio di Scurpiddu - di Luigi Capuana e Adelaide Bernardini (Milano, Mondadori, 1933) Quattordici novelle - di Luigi Capuana scelte da A. Bernardini Capuana (prefazione di Lucio D'Ambra, Torino, SEI, 1938) |
![]() Luigi Capuana, La primavera di Giorgio, nella collana Bibliotechina de La Lampada, Mondadori, 1914 ill di Antonio Rubino
|
||||||||||||||||||||||||||||||
| CARROLL,
LEWIS (1832 - 1898) Charles Lutwidge Dogson, figlio di un arcidiacono, è pastore anglicano. Vive ad Oxford, dove insegna matematica conducendo vita da eremita. Il direttore del college dove insegna ha tre figlie in età scolare, le tre sorelle Liddel, di cui la seconda si chiamava Alice. Pare che a lei Dogson raccontasse una favola che fu il nucleo da cui in seguito sortì il testo della più celebre fiaba inglese. La prima versione portava come titolo Alice's Adventures in Undergrood ed era illustrata dallo stesso Dogson, che, rielaborando il testo, ne cambiò il titolo in Alice's Adventures in Wonderland, che uscì con le splendide illustrazioni di Sir John Tenniel, e per la prima volta usò lo pseudonimo di Lewis Carroll. Dato il grande successo del testo, fece seguire una seconda parte chiamata Alice through the Lookinglass, che non è accattivante come la prima; i testi seguenti poi non ebbero alcun successo. Sembra dunque che l'exploit del reverendo Dogson sia stato un unicum letterario dovuto sostanzialmente alla bambina Alice; sembra anche che al reverendo Dogson Alice piacesse un po' troppo, ma su questo aspetto della questione rimandiamo ad altri siti. Il testo di Alice appartiene sicuramente al fantastico, ma non è legato ad un filo conduttore, come avviene in altri testi per bambini dove si descrive un mondo immaginario popolato di animali o cose parlanti, anzi è disomogeneo e infarcito di divagazioni e soprattutto di filastrocche, che rimandano alle vecchie e care nursery rhymes della tradizione inglese. Forse è proprio questa caratteristica a farne un libro per bambini unico e inimitabile. Con il suo vero nome, il reverendo Dogson pubblicò anche diversi trattati scientifici e matematici. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Alice's Adventures in Wonderland (1865) Phantasmagoria and other Poems (1869) Alice through the Lookinglass (1872) The Hunting of the Snark (1876) A Tangled Tale (1885) Sylvia and Bruno (1889) Sylvia and Bruno Concluded (1893) Three Sunsets and other Poems (1898)
Sin:
Lewis Carroll nel ritratto di Herkomer.
Dx: Humpty Dumpty in un disegno di John Tenniel per la prima edizione di Alice through the Lookinglass |
Il frontespizio reca come titolo Le avventure di Alice, che sono suddivise nella prima parte "Nel paese dello specchio " e nella seconda parte "Nel paese delle meraviglie"
ill. int. di Arthur Rackham FILMOGRAFIA DI ALICE |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
CATANI,
TOMMASO (1858
- 1925)
|
Tommaso Catani, L'omino di ferro, nella collana I Libri dei Ragazzi Salani, n.d. |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
CAUSA,
CESARE (1836 - 1890)
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE: I preti al concilio di Roma e la confessione di Vittorio Emanuele (Salani, 1869) La donna reale e la donna ideale: studi e riflessione (Milano, Tip. Dante Alighieri, 1873) Gino Capponi: ricordi storico-biografici, raccolti e ordinati per cura di Cesare Causa (Ortolani Raffaello, 1876) Giuseppe Garibaldi: Storia della sua vita narrata al popolo (Salani, 1882) I racconti delle fate, 1884 Vita di Ciro Menotti, impiccato a Modena il 26 Maggio 1831: Narrazione storica (Salani, 1888) Il mondo nuovo: Strenna illustrata per l'anno 1889, contenente bozzetti, novelle, amenità, poesie varie, curiosità, ecc. , pubblicata per cura di Cesare Causa (Tip. Giuseppe Passeri Edit., 1888) Giordano Bruno, bruciato vivo in Roma il 16 febbraio 1600 (Salani, 1889) Storia della rivoluzione francese narrata al popolo (Salani, 1890) Vita dei fratelli Bandiera fucilati a Cosenza il 25 luglio 1844: narrazione storica (Salani, 1895) Il segretario degli amanti per imparare a scrivere lettere e biglietti amorosi nonchè lettere di discordia e di accomodamento, aggiuntovi la scuola d'amore e molti segreti infallibili per gli innamorati (Salani, 1895) Vita e viaggi di Cristoforo Colombo: narrazione storica (Salani, 1898) Magia, prestigio e giuochi di famiglia: raccolta universale dei giuochi di magia e prestidigitazione eseguiti dai celebri professori cav. Bosco, Pinetti, Alberti, Destefani, Frizzo, Poletti, Donato, Mercipinetti, a cura di C. Causa (Salani, 1902) La fata risplendente: racconto fantastico (Salani, 1905) La guerra italo-turca e la conquista della Tripolitania e della Cirenaica (Salani, 1912)
Cesare
Causa, Vita e viaggi di Cristoforo Colombo: narrazione storica,
Salani, 1898. In antiporta: una china rappresentante Cristoforo Colombo |
nuovamente ridotta da Cesare Causa Stamperia Adriano Salani, 1880
nuovamente ridotta da Cesare Causa Stamperia Adriano Salani, 1881
Salani, 1884. In antiporta: una china rappresentante Garibaldi e la firma autografa |
||||||||||||||||||||||||||||||
| CERVANTES
SAAVEDRA, MIGUEL de (1547 - 1616) Nasce nel 1547 nel paese di Alcalà de Henares, dal padre Rodrigo, cerusico, e Leonor de Cortinas; in seguito la famiglia si trasferisce a Valladolid, poi a Siviglia, infine a Madrid, nel 1566. Nel 1568 Miguel si pone al servizio del nunzio apostolico Aquaviva, e l'anno seguente, sempre al servizio del Papa, entra nell'armata contro i Turchi e partecipa alla battaglia di Lepanto nel 1570, dove perde la mano sinistra. Di ritorno in patria, la nave sulla quale viaggia insieme col fratello Rodrigo viene catturata dai pirati algerini e tradotta in Africa. Nel 1577 la madre riesce a riscattare il figlio minore, e successivamente anche Miguel, grazie all'intervento di un monaco; ma il riscatto è di ben 300 ducati. Ritorna così in Spagna nel 1580 e subito si arruola in un reggimento che combatte in Portogallo, ma nel 1583 è costretto ad abbandonarlo a causa della sua mutilazione. E' miope e balbuziente, con corte gambe arcuate, ma nel 1584 prende moglie: Catalina de Salazar y Palacios de Esquivias, assai più giovane. Trova impiego nella pubblica amministrazione, ma viene accusato di malversazione e si trova senza un lavoro; si metta allora a fare l'autore drammatico. E' di ques'epoca la prima stesura del Don Quixote. Porta il manoscritto a corte, nella speranza di un segno di benevolenza da parte di Filippo III, ma il suo mecenate è invece il duca di Bejar. Nonostante il successo dell'opera, Miguel si trova sempre oberato dai debiti, tanto che deve cambiar casa ben sette volte. Però continua a scrivere: novelle, poesie, drammi. Uno sconosciuto gli pubblica la seconda parte del Don Quixote e lui si affretta a concludere il testo, dedicando il rimanente al conte di Lemos. Ma soffre di idropisia e sente avvicinarsi la fine. Muore a Madrid il 23 aprile 1616. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Galatea (1584) Don Chisciotte della Mancia (1605)
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||
| CIOCI,
ALBERTO (1867 - 1925) Nasce a Prato nel 1867, allievo del poeta livornese Giovanni Marradi (1852-1922, del quale esegue un ritratto nel 1886 e al quale dedica uno studio poetico affiancandolo a Carducci e Pascoli), poeta egli stesso, diviene insegnante elementare e pubblica testi scolastici e libri di lettura per ragazzi. Definito uno dei tanti collodiani di fine Ottocento, va ben oltre la "pinocchiata" poichè prende a proprio personaggio principale un personaggio minore del Collodi, Lucignolo, e ne fa il proprio eroe, affiancandolo ad altre due figure di "monellacci" con cui compone la trilogia di Lucignolo, Moccolo e Fioretto, per la quale è passato alla storia nelle letterature per l'infanzia, tuttavia rimanendo un autore minore, legato all'eloquio toscano, e profondendo nei racconti anche satira di costume e ironie di non facile comprensione da parte di un pubblico infantile. Il racconto Bambola, prima della pubblicazione in volume, appare a puntate sul Giornalino della Domenica del 1908 di Vamba, al quale collabora fattivamente. Dalla moglie Ida ha solo una figlia. Muore nel 1925. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Il frutto delle veglie: Letture pei giovinetti, con prefazione di Paolo Mantegazza (Paravia, 1893) Myosotis: piccolo canzoniere (1895) Lucignolo, l'amico di Pinocchio (con 63 incisioni di C. Chiostri, Bemporad, 1896) nella Biblioteca Bemporad per i Ragazzi Moccolo, l'amico di Lucignolo (con 16 figure, Bemporad, 1897) Biblioteca Bemporad per i Ragazzi Fioretto, l'amico di Lucignolo e di Moccolo (incisioni di C. Chiostri, Bemporad, 1898) Biblioteca Bemporad per i Ragazzi Birichinate: novelle per ragazzi (Sandron, 1900) Odi sabaude: Ai Reali d'Italia per la morte di Umberto il buono (1900) I tamburini (incisioni di C. Sarri, Bemporad, 1900) Canzone a Giuseppe Verdi (1901) Fiaccolino (ill. di Gerty, Bemporad, 1901) Befanino, Paoluccio e Asciuttino: Trilogia per i ragazzi (Bemporad, 1904) Menelicche: Avventure d'un Moretto. Libro per I ragazzi che vogliono ridere (Bemporad, 1907) Bambola: racconto per la gioventù (con 56 illustrazioni di Carlo Chiostri, Bemporad, 1909) Frottolino (novella, Biondo, 1909) Biblioteca Bemporad per i Ragazzi Dal solaio al soffitto e viceversa (novella, con acquerello di P. Scoppetta, Sandron, 1914) Cipollaccio e Zampettina (Zoppelli, 1921) Per la casa editrice Sandron nella serie Per il mondo piccino: Birichinate Il Capitan Picchiasodo Un fiore di virtù L'invidia fiodrammatica Il topo sdentato Dal solaio al soffitto e viceversa
Alberto
Cioci, Bambola
ill. di Carlo Chiostri (dal Giornalino della Domenica, Anno III, n°37, p.6) |
Alberto
Cioci, tre librini per la casa ed. Sandron
(serie Per il mondo piccino con acquerello di Pietro Scoppetta) |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
COLOMBO ANGELO (1885 - 1966) Nasce nel 1885 a Castelfranco Veneto (Treviso); poeta, scrittore. E' maestro elementare nelle scuole di Milano, dove risiede, e dove si adopera come pedagogista cattolico. Nell'ambiente conosce Ettore Fabietti, all'epoca impegnato nella gestione delle biblioteche popolari e scolastiche, con il quale collabora per testi didattici per diverse case editrici. Nel 1913 fonda la rivista "La nostra scuola", edita da Giuseppe Prezzolini. E' autore di numerosi testi scolastici quali sillabari, testi di religione, di storia, letture per le classi elementari, anche insieme con Maria Scolari; perfino un testo di esercizi di aritmetica insieme con Eugenia Graziani Camillucci (anch'essa molto attiva in questo settore), e anche di racconti per bambini. Muore a Caloziocorte (Bergamo) nel 1966. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Letture religiose
per la seconda classe con facile musica sacra e riproduzioni d'arte (Bemporad,
nd) |
![]() Angelo Colombo, Voci tra gli alberi, Paravia, rist. 1947 |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
COLLODI
(CARLO LORENZINI, 1826 - 1890)
![]()
|
A sin: cover; a ds: illustrazione interna di E. Mazzanti
Italia Centrale e Italia Meridionale. Successivamente il Viaggio viene ridotto ad un unico volume: Il viaggio per l'Italia di Giannettino
|
||||||||||||||||||||||||||||||
|
COLLODI
NIPOTE (PAOLO LORENZINI, 1876 - 1958)
Il titolo venne continuamente ristampato. A sin. la prima edizione del 1902, in seguito venne incluso neilla Biblioteca Azzurra (VEDI), e successivamente nella Biblioteca Bemporad per i Ragazzi: qui a dx. la sovracoperta; nella ristampa della Biblioteca Bemporad per i Ragazzi degli Anni Trenta, con rilegatura bodoniana e copertina cartonata rigida, si mantiene la stessa immagine ma cambia tutto il lettering (VEDI) |
Collodi
Nipote, Sussi e Biribissi, Salani.
Il titolo viene rieditato nel dopoguerra nella Biblioteca dei Miei Ragazzi al N° 39, copertina di Fiorenzo Faorzi.
|
||||||||||||||||||||||||||||||
| CONTESSA
LARA (1849 - 1896) Evelina Cattermole nasce a Firenze nel 1849 da Guglielmo Cattermole ed Elisa Sandusch. Sposa Francesco Saverio Eugenio Mancini, ufficiale, figlio di quel Pasquale Stanislao Mancini di cui si parla poco ma di un'importanza, per l'unità d'Italia, pari a quella di Garibaldi e di Mazzini: grande giurista, diede le basi dottrinali all'idea di "nazione", e fu il fondatore degli studi di diritto internazionale. Pubblica una prima raccolta di poesie nel 1883, Versi, che rivela una voce sincera capace di rendere le emozioni senza retorica. Pubblicherà molte altre raccolte di versi, e alcune liriche verranno anche musicate. I contemporanei la osannano ma Carducci la stronca e Croce addirittura la dileggia. I posteri possono rendersi conto che la poesia per lei è solo un gioco elegante, l'occupazione di una donna di mondo che teneva salotto. Nei romanzi, dove traspare la propria autobiografia, trasfonde le violente passioni della sua vita intima, ma non scrive capolavori. Ben presto la sua fama decade e la poetessa è oggi totalmente dimenticata.
TITOLI Poesie: Canti e ghirlande, (Le Monnier, Firenze, 1867: l'unico titolo pubblicato con il suo vero nome); Versi (Sommaruga, Roma, 1883); Ancora Versi (Sersale, Firenze, 1886) Senza baci!... (musica di G. Troiani, versi della contessa Lara, Napoli, Ferdinando Bideri, 1893); Novelle e romanzi: Raccolta di novelle (1877); Così è (novelle, Triverio, Torino, 1887); L'innamorata (romanzo, Giannotta, Catania, 1892); Storie d'amore e di dolore (novelle, 1893); La Madonna di Pugliano; La fiera di Montelupo; Sic vos non vobis; Storie intime; Primo temporale; La Regina del Rame. Per ragazzi: Una famiglia di topi (Bemporad, 1891); Compagni di sventura (1892); Il romanzo della bambola (Hoepli, 1896, ill. di G. Pierantoni, il suo assassino). Pubblicati postumi: Nuovi Versi (Galli, Milano, 1897) Storie di Natale (novelle, Cappelli, 1897) Opuscolo di lettere intime a cura di E. Bottini (Tipografia della Camera dei deputati, Roma 1897) |
![]() Contessa Lara, Una famiglia di topi, Biblioteca Azzurra Bemporad, 1891 ill. int. di Enrico Mazzanti ![]() Evelina Cattermole Mancini, alias Contessa Lara |
||||||||||||||||||||||||||||||
| COOPER,
JAMES FENIMORE (1789 - 1851) Nasce il 15 settembre 1789 a Burlington nel New Jersey, undicesimo di dodici fratelli, ma la famiglia si trasferisce a Cooperstown, nello stato di New York, ai tempi luogo di frontiera con le terre dei nativi. Viene mandato a Yale ma si fa espellere, dopo di che trascorre un po' di tempo per mare e infine si ritira a far la vita del possidente e inizia a scrivere. Il primo titolo, Precaution (1820) fu un fiasco, ma già col secondo gli arride il successo: The Spy (1821) è un racconto patriottico sulla Rivoluzione Americana. Dal 1826 al 1833 vive all'estero con la moglie, ma al suo ritorno in patria acquisisce una visione conservativa e aristocratica e si rende impopolare. Imitatore di Sir Walter Scott, narratore prolifico e abile di letteratura d'avventura, è autore di romanzi che per la prima volta mettono in scena gli Indiani d'America. Nel 1823 pubblica The Pioneers con il quale dà l'avvio al suo genere particolare, denominato "racconti di frontiera", dove genera il personaggio del rude boscaiolo che deve vedersela con pericoli di ogni genere. Natty Bumpo, l'eroe dei racconti "Leatherstocking", sarà molto amato dai ragazzi di ogni paese anche negli anni a seguire. La sua produzione letteraria conta oltre 30 titoli. Cooper muore a New York il 14 settembre 1851. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE The Last of the Mohicans (1826) The Deerslayer (1840) The Pathfinder (1841) The Pioneers (1823) The Last of the Mohicans (1826) The Prairie (1827) The Red River (1827) The Bravo (1831) The Pathfinder (1840) The Two Admirals (1842) Jack O'Lantern (1842) The Redskins (1846)
J.
Fenimore Cooper
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||
| CROCE,
GIULIO CESARE (1550 - 1609) Nasce a San Giovanni in Persiceto (BO) nel 1550 e rimane ben presto orfano; raccolto da uno zio di Castelfranco Emilia, fabbro e povero, viene mandato a scuola perchè dimostra di essere sveglio e promette di "diventare dottore". Tuttavia, il maestro impiega gli alunni nel suo orto e così viene messo a bottega dallo zio fabbro. Ma sveglio lo è davvero: improvvisa con estrema facilità delle strofe, tanto che viene chiamato alle fiere dove improvvisa accompagnandosi al colascione (una specie di liuto). La nobile famiglia dei Fantuzzi si accorge di lui e lo prende in casa, dove il poeta cantastorie si sfama con gli avanzi dei copiosi banchetti. Questa società crassa e poco intelligente verrà in seguito descritta sotto le sembianze della corte nel Bertoldo. A 18 anni si trasferisce a Bologna, dove continua a fare sia il fabbro sia il poeta, e legge tutto ciò che gli capita: per tutta la vita non lascerà mai né il martello né la penna. Si sposa due volte e in tutto mette assieme ben 14 figli. Stampa da sé le sue composizioni su fogli volanti che va a vendere nelle fiere. Muore ancora in povertà, forse dedito al bere, senza aver potuto godere del successo immediato (e duraturo) che ebbe il Bertoldo, stampato da pochi mesi, il quale non è precisamente tutta farina del suo sacco, poichè si tratta di un rifacimento con varianti del Marcolpho, personaggio del dialogo latino, tradotto in italiano come El dialogo de Salomon e Marcolpho, che fa parte di un antichissimo ciclo di leggende, di cui ritiene persino il titolo, chiamando Marcolfa la moglie di Bertoldo. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE La Canzone della casa nova e de' tortelli per i putti che vanno cantando la sera di natale e la sera dei Ceppi in Bologna, nuovamente riformata e data in luce, di Giulio Cesare Croce (1573) è il suo primo testo a stampa conosciuto. Vi sono tre o quattrocento di queste canzonette o poesiole; testi più seri sono una commedia, una favola di genere elegiaco, vari scritti religiosi. Nel 1608 appaiono Le sottilissime astuzie di Bertoldo, sorta di rifacimento di un testo latino più volte stampato nel Quattrocento, il Dialogus Salomonis et Marcolphi, e Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino. ADRIANO BANCHIERI (1573 - 1634) Nasce e muore a Bologna, frate olivetano e organista nel convento di San Michele in Bosco dove compone parecchi lavori musicali; con lo pseudonimo di Camillo Scaligeri della Fratta. Nel 1620 scrive il seguito del Bertoldo, aggiungendovi La novella di Cacasenno, figlio del semplice Bertoldino. Da allora le tre novelle vengono comunemente stampate assieme, come fossero un'opera unica.
Giulio
Cesare della Croce,
Astuzie sottilissime di Bertoldo, Salani, 1929 cover di Ezio Anichini |
Il
pittore Giuseppe Maria Crespi (1665-1747)
incide 20 rami all'acquaforte per illustrare episodi della saga di Bertoldo Bertoldino e Cacasenno, che però si logorano ben presto dall'uso; Ludovico Mattioli (1662-1747) realizza a sua volta nuove incisioni ispirandosi a quelle del Crespi (ca. 1730). L'edizione del Bertoldo nella collana Le strenne della BUR (Rizzoli, 1973) riproduce fedelmente dette incisioni. ![]() Giulio Cesare della Croce, Astuzie sottilissime di Bertoldo, Salani, 1920, piccole ill. nel testo, anonime, di antiquata fattura
Giulio
Cesare della Croce, Bertoldo e Bertoldino
Istituto Editoriale Italiano, n.d. , ill. interne di Enrico Sacchetti |
||||||||||||||||||||||||||||||
| CUMAN
PERTILE, ARPALICE (1876 - 1958) Nasce a Marostica il 12 maggio 1876 da Sebastiano e Angelica Cuman. Studia al convitto normale di Verona e in seguito al Magistero di Firenze, dove viene abilitata all'insegnamento delle lettere nelle scuole medie. Ritorna poi nel Veneto, dove insegna a Vicenza nelle scuola normale femminile. Nel 1904 sposa Cristiano Pertile ma non avranno figli; abitano in una bella proprietà a Monte Bérico. Si dedica a molteplici attività culturali, è Presidente della Casa di Cultura Popolare di Vicenza, e redattrice della pagina "Per i più piccini" del Giornalino della Domenica. Scrive poesiole e filastrocche per bambini, che ad inizio secolo sono incluse in tutte le antologie scolastiche, e rimangono per anni nelle espressioni colloquiali ("indovinala grillo"); lei stessa compila antologie e libri di letture per le scuole elementari. Non rinuncia ad una pinocchiata: La commedia di Pinocchio: scene, visioni e melologhi tratti dalla fiaba meravigliosa di C. Collodi (riduzione e cori di A. Cuman-Pertile con musica di E. Oddone e figurini e scenari di A. Mussino; Bemporad, 1926). Pubblica anche novelle e racconti, libri di ispirazione religiosa, ma soprattutto testi musicati, filastrocche e ballate da far recitare ai piccoli alunni; prossima alla fine, pubblica la propria autobiografia (Memorie di due cuori, 1954). Muore nel 1958. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Per le vie del mondo (libro di lettura per le classi elementari, Bemporad, n.d.) Il teatro di Bengodi (Mondadori, n.d.) Primi voli (libro di lettura per la scuola popolare, Bemporad, 1911) Il trionfo dei piccoli (ill. di A. Ramorino Ceas, Bemporad, 1918) Fragoletta (disegni di A. Camerini, Paravia, 1919) Ninetta e Tirintin (Bemporad, 1920) nella Biblioteca Bemporad per i Ragazzi Il piccolo emigrante (ill. di Gustavino, Paravia, 1920) Mascherino (Paravia, 1922) Fra canti, balli, fiori e ghirlandelle (Vallardi, 1922) I racconti di Nonno Proverbio (ill. di Pinochi, Paravia, 1923) La carovana dei ventuno (Cartoccino, 1930) La cicala, la formica e il passerino (letture per la classe seconda, Bemporad, 1930) Un indovinello, una sorpresa, una storia (Cartoccino, 1930) Fiorin fiorello: un fiore puoi trovar per tutto l'anno, in questo libro tuo giocondo e bello: racconti e fiabe, poesie e indovinelli per allietare i giorni di vacanza (Bemporad, 1932) Le rose di Natale per gli angioli senz'ale: novelle e poesie per Natale, Capodanno ed Epifania (ill. di L. Edel, Societa Editrice Internazionale, 1932) La vita di Dante narrata ai piccoli Italiani (Bemporad, 1932) Alla tomba del Milite ignoto: Il piccolo emigrante (Paravia, 1934) Il giorno dei piccoli (Paravia, 1934)
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||
|
Ved. anche: DALLE FAVOLE AI ROMANZI: BREVE STORIA DELLA LETTERATURA PER RAGAZZI DALLE ORIGINI ALL'OTTOCENTO comprendente i ritratti degli Autori home page |
|||||||||||||||||||||||||||||||